Omicidio Pierina, dopo il delitto l’ascensore sale al terzo piano
Dopo il delitto di Pierina, l’ascensore condominiale di via del Ciclamino 31 sale dal garage al terzo piano. E’ questa l’ipotesi sulla quale stanno lavorando gli investigatori della Squadra Mobile di Rimini, che ieri sera (martedì) sono tornati nella palazzina per svolgere una serie di accertamenti tecnici finalizzati a stabilire con certezza la via di fuga dell’assassino. Insieme agli uomini della Mobile c’erano degli esperti in impianti di elevazione che hanno effettuato dei test appositi nella stessa fascia oraria in cui è avvenuto l’omicidio della 78enne. Da un primo esito sembrerebbe che l’ascensore, dopo essere rimasto bloccato per circa quindici minuti nel seminterrato, dalle 22.13 alle 22.28, sia ripartito dal garage arrivando al terzo piano. Se ciò fosse dimostrato scientificamente senza il minimo dubbio, la pista perseguita fin dal primo momento dagli investigatori, che vede l’assassino tra i condomini della palazzina, troverebbe importanti conferme.
La sera dell’omicidio, martedì 3 ottobre, al terzo piano della palazzina erano presenti solo cinque persone: Manuela Bianchi, che insieme alla figlia minorenne e al fratello Loris, ha seguito nel suo appartamento la diretta streaming dell’adunanza dei testimoni di Geova a cui stava partecipando anche Pierina, e Louis Dassilva (uomo con cui Manuela aveva una relazione extraconiugale) e la moglie Valeria Bartolucci che hanno cenato a casa e poi guardato un film in soggiorno. Tutti hanno un alibi, che in queste ore è nuovamente al vaglio del sostituto procuratore Daniele Paci, che coordina le indagini.
Ad avvalorare la tesi che l’assassino, dopo aver sferrato 29 coltellate a Pierina, sia fuggito prendendo l’ascensore, ci sarebbe anche l’audio registrato dalla telecamera installata da un condomino nel proprio box auto, situato non lontano da quello di Pierina. Dal file audio, infatti, oltre alle urla strazianti della donna, sarebbero stati isolati i rumori delle due porte tagliafuoco che si aprono e si chiudono e quello dell’ascensore che riparte.










