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giovedì 25 luglio 2024
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Calcio Serie C

Rimini-Arezzo 1-2, il dopogara

In foto: Gabriel Raimondi, allenatore del Rimini F.C.
Gabriel Raimondi, allenatore del Rimini F.C.
di Roberto Bonfantini   
Tempo di lettura lettura: 4 minuti
ven 1 set 2023 23:06 ~ ultimo agg. 2 set 21:28
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Le dichiarazioni al termine di Rimini-Arezzo 1-2 (vedi notizia).

Paolo Indiani, allenatore dell’Arezzo. Buona la prima in C per la sua squadra. “Direi di sì. Ce lo saremmo augurati alla vigilia, lo abbiamo fatto, credo meritatamente. Per questo siamo contenti. È stata una partita nei primi 60 minuti interamente fatta da noi con vantaggio meritatissimo, poi ci siamo abbassati, merito del Rimini, e abbiamo rischiato qualcosa. Nell’ambito complessivo della partita non credo ci siano dubbi sulla vittoria nostra”.

Arezzo che prima di trovare il vantaggio ha avuto diverse opportunità, con una pressione costante nella metà campo del Rimini. “Indubbiamente, è stato prima del primo vantaggio: saremmo dovuti andare in vantaggio prima con tutto quello che abbiamo fatto, credo poi sia stata emblematica la situazione di Pattarello, lanciato a rete per il 3-0. Per quanto abbiamo fatto non abbiamo finalizzato, abbiamo fatto comunque due reti”.

E nel finale, dopo che il Rimini ha accorciato le distanze, avete rischiato di subire il gol del pareggio. “Avremmo potuto anche pareggiarla, ma se fosse finita in pareggio non credo sarebbe stato il risultato giusto. Le statistiche lo testimoniano”.

Gabriel Raimondi, allenatore del Rimini: “Credo che abbiamo gestito le risorse abbastanza bene. Noi abbiamo bruciato delle energie con questi ragazzi nei primi 60 minuti, è una squadra che ha giocato poco insieme. Ma queste sono scuse. Il rammarico più grande è non aver provato all’inizio a far certe cose per far correre di più l’Arezzo, abbiamo corso di più dietro loro, capisco perché nel momento di difficoltà ti aggrappi a quello che è più facile. Abbiamo provato nelle altre partite a giocare di più. Tutto sommato sono soddisfatto di quello che hanno fatto nel secondo tempo perché si sono dimostrati vivi, si sono dimostrati dei ragazzi che vogliono lottare fino alla fine e per un allenatore questo è motivo di orgoglio sempre”.

Quanto ha condizionato il gol subito al 45′ del primo tempo, subito prima dell’intervallo? “Onesto: potevamo subirlo prima! Quello è sicuramente un dispiacere in più, ma se fosse arrivato 5, 7 o 8 minuti prima sarebbe stato lo stesso. Loro meritavano il vantaggio. Può essere che erano più avanti di condizione, dispiace perché alcuni devono ancora “condizionarsi”. Il mio più grosso rammarico è per l’infortunio occorso a Lombardi. Lombardi mi ha detto: “mister sono pronto” ed è colpa mia averlo messo in campo. Ho perso un giocatore importante, spero che non sia niente di grave”.

Sui due gol subiti, entrambi evitabili. “Nascono da una palla persa. Quanto è mancata l’attenzione è stato per mancanza di freschezza. Dobbiamo avere il tempo per lavorare. Oggi come oggi quantificare l’errore è impossibile”.

Sul gioco. “Quando hai gente leggera che gioca a calcio devi giocare. Per questo il dispiacere di non avere creato di più. Sono contento che Claudio (Morra, ndr) abbia finito la partita bene. Partendo dall’inizio sarebbe stato un rischio grave. Adesso la cosa importante è avere tutti a disposizione almeno per qualche settimana”.

Rimini-Arezzo 1-2, il dopogara

Nicolò Gigli, difensore e capitano del Rimini. “Secondo me il rammarico è essere partiti contratti, un po’ per inesperienza, un po’ per errori. La nota positiva è che comunque c’è stata una reazione, non abbiamo mollato. Ripartiamo dagli ultimi 30 minuti”.

Sui due gol subiti. “Secondo me non è stanchezza perché uno è arrivato a fine primo tempo e uno all’inizio del secondo: sono stati due errori evitabilissimi, che secondo me non sono da noi. Penso siano stati errori di disattenzione”.

Sulla tenuta della difesa. “Nel primo tempo non bene, siamo stati bravi a tenere fino a che abbiamo tenuto. Secondo me come linea difensiva abbiamo giocato bene, tranne i gol, quando c’è stata una disattenzione”.

A che punto è oggi il Rimini? “Penso che siamo attorno ad un 75%. Ci sono tanti giovani, quindi c’è inesperienza, però sono convinto che quando faremo il rodaggio ci leveremo qualche soddisfazione”.

Sulla fascia di capitano. “Sicuramente è un grande onore: rappresentare questa piazza con una fascia al braccio mi inorgoglisce e mi riempie di responsabilità. Siamo 4-5 che ci sentiamo tutti importanti, ci sentiamo tutti leader. Siamo noi a dover guidare questo gruppo. Quando faremo la quadra penso che ci potremo divertire sicuramente”.

Lorenzo Cherubini, centrocampista del Rimini, autore del gol dell’1-2 biancorosso. “Non mi aspettavo neanche di essere convocato, è stata una cosa bellissima. È stata una cosa talmente veloce: all’inizio pensavo che il portiere me l’avesse parata. È stato molto bello”.

È stata la rete che ha cambiato registro alla partita perché dopo il gol il Rimini è stato più propositivo. “Da lì ci siamo rialzati tutti insieme, non è solo merito mio il gol, è merito di tutta la squadra. Da lì ci siamo rialzati e avremmo potuto anche pareggiarla e addirittura vincerla secondo me. Un po’ di rammarico c’è”.

Cosa si aspetta da questa stagione? “Io sono il più giovane tra i giocatori e mi sento di poter prendere davvero tanto dai più grandi. Sinceramente non pensavo neanche di rimanerci a inizio anno”.

Quali gli obiettivi a livello personale? “Non ho obiettivi: giocherò sempre forte, cercherò sempre di andare a migliorare tutto”.

C’è un ringraziamento particolare per questo gol? “Lo dedico a tutta la squadra, soprattutto al mister che mi ha dato la fiducia e mi ha detto prima di entrare: “vai a fare quello che sai fare””.

La sua è la classica occasione sfruttata al meglio. “È un’occasione sfruttata, non pensavo tutto questo. Spero di riviverlo altre volte”.

Mattia Iori, attaccante dell’Arezzo, autore del 2-0. “Di sicuro l’abbiamo preparata molto bene, abbiamo approcciato la partita con lo spirito giusto, abbiamo schiacciato l’avversario, com’era nostra intenzione. Siamo stati bravi ad andare in vantaggio a fine primo tempo e a raddoppiare a inizio del secondo. Abbiamo avuto altre occasioni per chiuderla. Poi la bravura dell’avversario, i cambi… il Rimini ci ha impensierito un po’ . Una vittoria meritata, che dedichiamo a tutti i nostri tifosi che sono venuti a Rimini”.