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domenica 25 settembre 2022
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Calcio Promozione

S. Ermete, debutto con sconfitta. L'intervista al presidente Alex Martino

In foto: Il presidente del S. Ermete, Alex Martino, ed il tecnico Massimo Mancini
di Icaro Sport   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
mar 13 set 2022 15:07
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L’AMAREZZA. La scorsa settimana, il tecnico Massimo Mancini aveva lanciato il primo campanello d’allarme. Le preoccupazioni erano dovute più agli uomini contati che al ritorno dopo anni nella categoria di Promozione. Purtroppo è stato un debutto amaro per i verdi, perché si è presentata nuovamente la situazione di dodici mesi prima. Infatti, come da stagione precedente, il S. Ermete si è trovato alla prima con molti uomini fuori, la piena emergenza ha colpito il settore difensivo senza contare che in questo periodo alcuni giocatori sono alle prese con la chiusura della stagione balneare e non hanno potuto compiere la preparazione nel migliore dei modi e a tempo pieno. Per vedere il S. Ermete al completo e testare la reale forza della squadra bisognerà aspettare ancora qualche giornata.

L’URLO DEL PRESIDENTE. Il periodo difficile non porta il sorriso all’interno della società o quantomeno quello del tecnico Mancini sembra non bastare per sollevare l’umore al presidente Alex Martino: “Molte cose che succedono nel calcio, partendo dal presupposto che siamo una società dilettantistica, sembrano toccare sempre e solo noi. Costantemente paghiamo dazio soprattutto all’inizio di ogni stagione. Quando ottenemmo la promozione dalla Prima all’attuale categoria, anche in quell’occasione dovemmo fare di necessità virtù, realizzando una corsa incredibile per centrare i play off e salire di categoria. Al momento abbiamo allestito una squadra incompleta perché il nocciolo riguarda soprattutto i giovani che devono essere impiegati in questa stagione. Abbiamo tanti di loro che sono davvero bravi e a mio avviso potrebbero giocare in categorie superiori, altri che iniziano la stagione, poi li perdiamo per strada perché preferiscono concentrarsi su altro. Mi accorgo come i tempi siano cambiati e quanto incida questo sulla programmazione annuale di una società dilettantistica”.

Il presidente si sofferma più volte su alcuni aspetti fondamentali per la programmazione ma non si sbilancia sul ruolo da possibile protagonista: “Ho imparato che non sono i nomi a fare la differenza ma il gruppo. È vero! Abbiamo giocatori importanti come Pasolini e Domini, ma anche tanti altri, purtroppo per centrare un obiettivo occorre fin da subito mettersi in gioco totalmente. La mia rabbia unita anche alla delusione che ho in questo momento è quella dettata dal conto dei giocatori. Arrivare a giocare una gara di campionato, tra l’altro alla prima, al debutto, con soli quattordici nomi in distinta e senza avere per la prossima i giovani da schierare in campo non premiano gli sforzi di questo club e dell’attuale dirigenza. Perdere così non mi fa piacere!”

ULTIMARE LA ROSA. In questi giorni, gli ultimi sforzi del mercato dei verdi riguarderanno i giovani da inserire nello scacchiere di Mancini. Una corsa contro il tempo data, l’emergenza in vista del debutto interno domenica prossima al “S. Ermete Stadium” con il Forlimpopoli. La squadra tornerà questa sera in campo per svolgere l’allenamento quotidiano e prepararsi nel migliore dei modi. Intanto, seppure rimandato per le votazioni, è confermato l’appuntamento di domenica 2 ottobre con il Memorial “Magni” dove saranno protagoniste le formazioni categoria Pulcini.

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