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giovedì 6 ottobre 2022
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Sabato e domenica

Al TC Riccione è andata in scena la fase Centro-Nord di Macroarea degli Italiani U16

In foto: La squadra del Tc Riccione guidata dal maestro Giacomo Polidori
di Icaro Sport   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
dom 18 set 2022 20:56
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Sabato e domenica il Tennis Club Riccione ha ospitato la fase di qualificazione Centro-Nord di Macroarea dei campionati italiani Under 16 maschili a squadre.

Ben tre formazioni romagnole al via nel concentramento della Perla Verde. Si sono qualificate per la fase finale nazionale il Tennis Villa Carpena che ha battuto La Fiorita Firenze per 2-0 e con lo stesso punteggio il Tc Pontedera, ed il Tennis Club Italia di Forte dei Marmi che ha sconfitto nella prima giornata il Circolo Tennis Zavaglia per 2-1 al doppio di spareggio e nel turno finale lo Junior Perugia per 2-1.

La squadra riccionese è stata guidata dal maestro Giacomo Polidori e ha schierato Jacopo Antonelli ed Alessandro Bacchini. I padroni di casa sono stati battuti 2-1 nella prima giornata al doppio di spareggio dallo Junior Perugia, sempre nella prima giornata successo del Ct Pontedera per 2-1 sul Tc Ancona.

In campo in tutto otto squadre, si qualificavano per la final-eight nazionale le due finaliste.

Sabato prima dell’inizio degli incontri c’è stata una breve cerimonia di presentazione dell’evento nella Club House del Tennis Club Riccione. Il presidente del Circolo, Moreno Pecci, affiancato dal maestro Giacomo Polidori, rivolto ai partecipanti ha sottolineato: “Oggi per il Tc Riccione è una giornata importante, vorrei ringraziare la Federazione che ci ha concesso questa importante manifestazione, un’organizzazione che ci aiuta ad andare avanti sempre con maggiore forza, grazie ai maestri presenti, ai giudici e soprattutto un grande in bocca al lupo ai ragazzi che, spesso con grandi sacrifici, sono giunti a questo appuntamento, vi auguro di divertirvi e di essere corretti e leali. Il fatto che da queste competizioni siano passati giocatori come Sinner, Passaro, Arnaldi, mio figlio stesso che è un 2001 come loro (Alessandro Pecci, ndr) dimostra che questa è una tappa importante per la crescita di un giocatore”.