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sabato 24 settembre 2022
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2-1 su La Fiorita

Supercoppa: il Tre Fiori vince di rigore al 120'

In foto: (©FSGC/Pruccoli)
di Icaro Sport   
Tempo di lettura lettura: 4 minuti
mer 31 ago 2022 00:39 ~ ultimo agg. 00:56
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Supercoppa Sammarinese 2022 | La Fiorita-Tre Fiori 1-1 (1-2 d.t.s.)

IL TABELLINO
LA FIORITA [4-2-3-1]: Vivan; Greco, Romagna, Brighi, Grandoni; M. Semprini, Grassi; Pancotti, Lunadei, Vitaioli; Bartolini. A disposizione: Venturini, Staiano, Bonifazi, Hoxha, Berardi. Allenatore: Oscar Lasagni.

TRE FIORI [3-5-2]: A. Semprini; Matteoni (dall’84’ Gregorio), De Lucia, Grani (dal 105’ Ciccione); Falzetta, Dolcini (dal 105’ Della Valle), Adami Martins, Rastelli (dall’89’ Censoni), Martin; Gjurchinoski, Traini (dal 61’ Bernardi). A disposizione: Castagnoli. Allenatore: Giorgio Leoni (Andy Selva squalificato).

Arbitro: Antonio Ucini.
Assistenti: Gianmarco Ercolani e Cristiano Ernesto.
Quarto ufficiale: Giacomo Cenci.

Marcatori: 75’ De Lucia, 80’ (aut.) Grani, 120’ (rig.) Gjurchinoski.

Ammoniti: Grassi, Rastelli, Lunadei, Brighi, Bartolini, De Lucia, Vitaioli, Gjurchinoski.

Espulso: 93’ Grassi (doppia ammonizione).

CRONACA E COMMENTO
I riflettori della stagione 2022-23 di calcio sammarinese si accendono su La Fiorita-Tre Fiori. I primi, campioni nazionali in carica, incrociano il club di Fiorentino detentore della Coppa Titano davanti al pubblico accorso allo stadio di Acquaviva per giocarsi la Supercoppa Sammarinese 2022.

Formazione pressoché obbligata per Lasagni, complici le numerose squalifiche ereditate dalle ultime uscite della passata annata. Tra le assenze in casa Tre Fiori, quella del tecnico Andy Selva – debuttante con passaggio del turno in Conference League sulla panchina gialloblù. Come ogni finale, anche quella che assegna la Supercoppa è contratta in avvio. La Fiorita cerca di rompere l’en passe con un corner calciato nello specchio: attento Alessandro Semprini che smanaccia. Replica affidata a Gjurchinoski, trovato ottimamente da Rastelli sull’emiciclo dell’area avversaria: stop e sinistro che Vivan accompagna a lato, sebbene non di molto. Non è vincente nemmeno la soluzione mancina di Bartolini, che controlla bene il lungo lancio di Grassi salvo sbattere sulla salvifica uscita di Alessandro Semprini – decisivo per il Tre Fiori. Nella metà campo opposta non lo è altrettanto Falzetta che, servito da un ispiratissimo Rastelli, perde il tempo per la conclusione di destro davanti a Vivan, preferendo rientrare sul mancino sul pressing di Matteo Semprini e calciare ampiamente a lato.

L’incontro si attesta poi sulle secche di equilibrio senza occasioni da rete, almeno fino al 38’ quando Vitaioli sottrae palla a Traini e imbecca Bartolini. Immediato lo scarico su Grassi che prima intenzione mette le ali al contropiede di Pancotti: De Lucia lo affronta dentro l’area di rigore, concedendogli la conclusione defilata col piede debole. Il resto lo fa Semprini, che disinnesca il diagonale destro del 21enne sammarinese. È l’ultimo spunto di un primo tempo equilibrato, ma senza reti.

Il primo squillo di una ripresa senza cambi all’intervallo è del Tre Fiori: Traini batte velocemente una rimessa
laterale, permettendo a Gjurchinoski di involarsi in uno-contro-uno con Brighi. L’attaccante frana a terra e lamenta un contatto poco dopo l’ingresso in area di rigore, ma per Ucini si può continuare. Sono gli uomini di Selva a farsi preferire: Bernardi rileva Traini all’ora di gioco e calcia due volte in porta nell’arco di pochi minuti. Prima ci prova a posizione defilata, trovando Vivan. Poi sull’incursione di Martin, servito da Grani, arriva a calciare dal cuore dell’area di rigore: la deviazione fortuita di Romagna sporca la conclusione dell’attaccante che incoccia sulla base interna del palo, salvo carambolare dentro al campo. In precedenza Vivan era stato attento e decisivo nel leggere il movimento di Gjurchinoski, anticipandolo poco fuori l’area di rigore. Il Tre Fiori protesta al 73’ per un potenziale tocco di mano di Greco sulla conclusione ravvicinata di De Lucia: anche in questo caso Ucini non ravvisa gli estremi per la massima punizione. Il capitano saprà rifarsi poco dopo, quando il suo movimento sul primo palo – su corner da destra – risulta vincente. Girata di prima intenzione, con deviazione avversaria, che non lascia scampo a Vivan e sblocca il risultato ad un quarto d’ora dal termine. La Fiorita ne impiega cinque appena per rimettere tutto in carreggiata: Pancotti sfida Rastelli sulla fascia destra e propone al centro un pallone velenoso che Vitaioli spizza di testa. Grani si trova sulla traiettoria del pallone, risultando lo sfortunato marcatore nella circostanza.

Il risultato non subisce ulteriori variazioni ed al duplice fischio di Ucini, i supplementari sono una certezza. E
dopo appena tre minuti, la partita subisce uno scossone con l’espulsione di Grassi: già ammonito, l’entrata in ritardo su Gregorio gli costa il secondo cartellino giallo. Ciononostante, è proprio La Fiorita a farsi pericolosa in avanti col traversone di Grandoni che mette in difficoltà Semprini. In chiusura della prima frazione supplementare, Gjurchinoski sfiora il vantaggio con un gran mancino a giro che Vivan – aiutandosi con la traversa – disinnesca in calcio d’angolo. Doppio cambio per il Tre Fiori prima del quarto d’ora finale, con Ciccione e Della Valle in campo. È però Adami Martins a risultare il più pericoloso, con un destro potente che sorvola di un soffio la traversa di Vivan quando corre il 107’. Otto minuti più tardi il centrocampista brasiliano mette in moto Gjurchinoski, che calcia dopo il rimbalzo spedendo di un soffio fuori. Il Tre Fiori profonde il massimo sforzo per segnare il gol vittoria, sfruttando l’uomo in più nei supplementari. Al 116’ Falzetta colpisce un clamoroso palo dai venti metri e sulla ribattuta Gjurchinoski finisce a terra, senza irregolarità secondo Ucini. Sul proseguo dell’azione, l’attaccante croato spara alto da posizione invitante. Le proteste per il mancato penalty si tramutano in sollievo due minuti più tardi, quando Adami Martins cerca di sfondare palla al piede e trova la deviazione col braccio di Vitaioli – un passo dentro all’area di rigore. Stavolta Ucini indica il dischetto e Gjurchinoski trasforma il pesantissimo pallone del successo al fotofinish, stabilendo la vittoria del Tre Fiori al 120’.

FSGC | Ufficio Stampa

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