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mercoledì 10 agosto 2022
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Small Countries 2022

Esordio vincente per San Marino agli Europei dei Piccoli Stati: superata Gibilterra

In foto: Pietro Ugolini, mattatore dell'incontro (foto FIBA)
di Icaro Sport   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
mer 29 giu 2022 08:50 ~ ultimo agg. 09:03
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SAN MARINO-GIBILTERRA 61-47

IL TABELLINO
SAN MARINO: Moretti 7 (0/1, 0/4), Liberti (0/4, 0/3), Raschi 6 (2/3, 0/4), P. Ugolini 22 (6/12, 3/6), Biordi 4 (1/2, 0/2), Palmieri 6 (0/1, 2/5), Felici 14 (5/9, 0/1), Borello, Riccardi (0/1 da tre), G. Ugolini 2 (1/3), Fiorani ne, Renzi ne. All.: Maghelli.

GIBILTERRA: Rodriguez 7 (1/5, 0/1), Yome 16 (2/12, 3/7), El Yettefti 2 (1/6), Garcia Tejon 12 (2/6, 2/4), Culross 8 (2/5, 1/1), McGrail 2 (0/3, 0/2), Buxton (0/2, 0/3), Cassaglia, Garcia (0/1 da tre), Graham Noon (0/1 da tre), A. Yeats (0/1, 0/2), I. Yeats (0/1). All.: Cassaglia.

Parziali: 18-11, 24-18, 45-29, 61-47.

Rimbalzi: San Marino 54 (Biordi 11), Gibilterra 36 (McGrail 7).
Assist: San Marino 19 (Raschi 7), Gibilterra 8 (Yome 3).

CRONACA E COMMENTO
L’esordio è vincente. La Nazionale sammarinese comincia gli Europei dei Piccoli Stati come meglio non avrebbe potuto, con una vittoria netta e senza discussioni su Gibilterra. Mattatore dell’incontro un Pietro Ugolini incontenibile (22 punti), ottimo anche Tommaso Felici (14) che, soprattutto nel terzo quarto, ha aperto la strada al
break decisivo. Avvio positivo, dunque, con la prossima gara in programma nella giornata di giovedì: Raschi e compagni affronteranno l’Armenia (palla a due alle 16.15).

La partita. Coach Maghelli comincia con il quintetto formato da Moretti, Liberti, Raschi, Pietro Ugolini e Biordi. Il primo punto è di Gibilterra con un libero, ma in realtà sarà l’ultimo vantaggio della partita per gli avversari dei biancazzurri. Pietro Ugolini comincia alla grandissima segnando da fuori, da sotto e in contropiede, la squadra ne beneficia e sale 12-5 in un amen (Pietro già a 10…). Gibilterra prova a mischiare le carte, ma in questa fase della partita San Marino ha la prontezza giusta per restare davanti con autorità (18-11 al 10’).

Nel secondo quarto non si segna letteralmente mai, tanto che alla fine dei 10’ le due squadre avranno messo a segno un totale di due canestri dal campo: uno di Garcia Tejon e l’altro di Felici. Un libero in più consente a Gibilterra di aggiudicarsi il quarto, ma all’intervallo la sostanza delle cose non cambia (24-18).

Di ritorno dagli spogliatoi San Marino trova la sua versione più scintillante. La Nazionale domina a rimbalzo, sfrutta benissimo i centimetri del quintetto alto e trova un Felici decisamente in palla. Per Tommy tre canestri consecutivi per aprire il periodo. Tutti riescono a trovare buone soluzioni e la squadra, sulle ali di un paio di triple dall’angolo di Palmieri, sale 45-26 al 29’. Vantaggio rassicurante, gelato per un attimo da Garcia Tejon, che allo scadere del quarto segna dalla propria area un canestro clamoroso (45-29).

Gibilterra prende spunto da quel siluro e prova a crederci, Yome segna e la squadra si porta a -10 sul 47-37. Serve un’accelerazione e San Marino la dà attraverso Raschi e Pietro Ugolini. A 5’ dal gong è 54-37, poi Culross e Yome ci provano con tenacia ma Gibilterra rientra al massimo a -8 a un minuto dalla fine. San Marino vince 61-47.