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domenica 22 maggio 2022
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Dal 2 al 5 giugno

Ride Riccione Week 2022: presentata la manifestazione di cicloturismo

di Icaro Sport   
Tempo di lettura lettura: 3 minuti
mar 22 mar 2022 14:10 ~ ultimo agg. 23 mar 16:15
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Riccione torna sotto i riflettori degli appassionati delle due ruote: dal 2 al 5 giugno le località romagnole si riempiranno di bici per l’edizione 2022 della Ride Riccione Week, l’evento internazionale che ogni anno si arricchisce di nuovi avvenimenti a contorno di quello centrale, la Ride Riccione su in programma alla domenica, a conclusione del lungo happening, una delle classiche più antiche del calendario italiano.

La grande ed attesa corsa domenicale rimane l’appuntamento principale dell’evento, ma verrà affiancata da nuove e interessanti proposte.

Il programma della manifestazione è stato riassunto attraverso 4 maxi categorie:

Cycling, nel quale rientra non solo la sfida su strada ma anche la grande novità di quest’anno costituita dall’Off Road Gravel Ride prevista al venerdì, una prova di circa 70 km nel cuore della Valconca da affrontare con le nuove bici per fuoristrada Gravel, Mtb, E-bike);

Family, con tutti gli eventi aggreganti per la famiglia come la Junior Ride per i più piccoli e gli spazi della Pump Track e dell’Area Kids aperti per tutta la durata della RRW;

Experience, con la “Ride on the Sea Gourmet”, pedalata escursionistica fino a Pesaro e ritorno in nave degustando i prodotti tipici del territorio;

Entertainment, con la Ride XC Eliminator, sfida assoluta di Mtb sulle strade del centro di Riccione ma anche con momenti di riflessione come il convegno allestito il 3 giugno in occasione della Giornata Mondiale della Bicicletta.

Piazzale Roma sarà il centro nevralgico della Ride Riccione Week 2022, accogliendo villaggio Expo dove gli stand dei principali brand del mercato saranno affiancati a quelli di associazioni e rappresentanze dei comuni del territorio per farlo conoscere alle migliaia di appassionati che hanno già garantito la loro presenza e per i quali sarà disponibile un’ampia ricettività alberghiera sempre sensibile al messaggio delle due ruote.

Il Villaggio sarà aperto tutti i giorni dalle 17 alle 24.

Alla domenica poi la chiusura della lunga kermesse con la Ride Riccione, completamente ridisegnata per l’occasione e articolata su due tracciati, il lungo di 140,7 km con un dislivello di 2.930 metri e il medio di 107,6 km per 1.860 metri. Si tratta di percorsi molto selettivi che porteranno la carovana di rider a varcare i confini romagnoli per raggiungere le Marche e scalare la mitica salita del Monte Carpegna con il Cippo dedicato a Marco Pantani, toccando quota 1.377.

La novità assoluta di quest’edizione è che la classifica verrà compilata non in base all’ordine di passaggio sul traguardo, ma sommando i tempi realizzati in 5 tratti cronometrati (3 per il percorso medio), curiosità anche alcune categorie di nuove premiazioni come: You&Me per la miglior coppia che taglierà il traguardo, al concorrente straniero proveniente da più lontano, al concorrente più giovane, al concorrente più veloce nella scalata del Cippo Carpegna, al concorrente più veloce nella Crono del Marano, al primo concorrente tesserato ACSI, al concorrente con casco più goliardico.

“Riccione e lo sport hanno consolidato un legame profondo. La Ride Riccione Week è la giusta conferma che gli eventi sportivi rendono il nostro brand turistico sempre più forte – ha detto l’assessore al Turismo, Stefano Caldari -. Il report sugli eventi 2021 sul turismo sportivo a Riccione, ha mostrato come in solo sette mesi con 20 manifestazioni siamo riusciti a totalizzare oltre 245 mila presenze per un fatturato alberghiero di 12 milioni di euro e un giro d’affari stimato per la città di Riccione di almeno 30 milioni di euro. Proprio la Ride Riccione è stata presa ad esame da uno studio dell’Università di Bologna per esemplificare un concetto importate: investire sullo sport è di sicuro ritorno turistico ed economico. Come amministrazione, ci siamo impegnati in prima persona per portare a casa i risultati, dialogando con le Federazioni sportive e con il Coni con cui abbiamo oramai rapporti di lunga data. Oggi, sono le stesse Federazioni sportive a scegliere e chiedere Riccione come località per manifestazioni importanti e internazionali. Di tutti questi risultati andiamo fieri. Abbiamo ottenuto un capitale umano e di competenze che anche in futuro con noi non andrà sprecato”.