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sabato 21 maggio 2022
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Sponsor etico

ISAL è sponsor etico di Andrea Schiumarini, pilota di rally raid per Dakar 2022

In foto: Andrea Schiumarini
di Icaro Sport   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
mar 28 dic 2021 11:59
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ISAL insieme al pilota di rally raid Andrea Schiumarini in occasione della Dakar 2022 che partirà il prossimo gennaio.

Prosegue l’avventura di Isal come sponsor etico nelle manifestazioni sportive e affianco ai grandi campioni o eventi.

Dopo essere stato affiancato da testimonial come Gregorio Paltrinieri, pluricampione del nuoto, Vittorio Adorni, gloria nel ciclismo del passato, il pilota Alex Zanardi, la campionessa del mondo di sci nautico per disabili Sabrina Bassi, e Fabrizia D’Ottavio, pluridecorata della ginnastica ritmica, Isal ha scelto di essere ancora vicino a importanti manifestazioni dello sport.

Con la presenza del logo Isal sull’auto di Andrea Schiumarini in occasione della Dakar 2022 si chiude dunque un anno importante per il binomio Isal e lo sport.

“ISAL per i grandi risultati ottenuti nella ricerca può per analogia allo sport considerarsi Campione del Mondo nella sua categoria” ha spiegato William Raffaeli, presidente della Fondazione Isal.

“Sono molto felice di questa nuova collaborazione con Fondazione ISAL che per la Dakar 2022 è entrata come sponsor etico del mio progetto sportivo e mi permetterà di far conoscere le loro attività” ha dichiarato Andrea Schiumarini.

Il marchio al Giro d’Italia, sui calzoncini di alcuni incontri del pugile Matteo Signani detto il Giaguaro (oggi campione europeo dei pesi medi) e sulla barca del navigatore oceanico in solitario Michele Zambelli in occasione della regata Mini-Transat e nella rievocazione della Rimini-Corfù-Rimini in campo Velico hanno segnato la presenza di Isal in importanti manifestazioni sportive nel mondo.

ISAL nasce nel 1993 come Istituto di Formazione e Ricerca in Scienze Algologiche, con lo scopo di promuovere la formazione medica e la ricerca sul tema del dolore cronico.
Grazie ai suoi corsi, ISAL – Provider del Ministero della Salute per l’erogazione dei Corsi E.C.M.(Educazione Continua in Medicina) – è stata la prima scuola in Italia e una delle prime in Europa dedita alla formazione post-laurea per lo studio del dolore e ha formato negli anni circa 750 medici specialisti, un gruppo che rappresenta oggi la classe dirigente italiana della terapia del dolore. Dall’esperienza dell’Istituto ISAL nel 2007 nasce la Fondazione ISAL per sostenere la ricerca nell’ambito della terapia del dolore oltre che la comunicazione sociale. Dal 2009 ogni anno la Fondazione organizza e promuove l’appuntamento Cento città contro il dolore, una giornata che ha l’obiettivo della sensibilizzazione sociale e dell’informazione sul tema del dolore cronico.
Dalla sua nascita ISAL è stata protagonista delle più importanti iniziative nazionali sul tema del dolore e del suo trattamento. Ha partecipato dal 1999 alla creazione della Rete sul dolore e palliazione della Regione Emilia-Romagna e ha contribuito attivamente nella costruzione e implementazione della legge 38/10, legge che garantisce e tutela il diritto del cittadino nell’accesso alle cure palliative e alla terapia del dolore.

ISAL ha collaborato a diverse iniziative promosse dal Ministero della Salute di cui è stata inoltre partner in attività di ricerca (coordinamento dei registri per il buon uso degli oppioidi) e clinica (progetto per l’Umanizzazione delle cure per le persone fragili).
Negli anni Fondazione ISAL ha sostenuto 12 giovani ricercatori impegnati nello studio del dolore cronico.
Investire su di loro è infatti fondamentale per assicurare un futuro alla ricerca scientifica e offrire una speranza a chi soffre quotidianamente.
ISAL ha recentemente scoperto il primo biomarker al mondo in grado di certificare la presenza di dolore cronico severo in pazienti con fibromialgia e osteoartrite.
Il biomarker identificato – la percentuale di linfociti B che esprimono il recettore Mu – ha anche permesso di confermare la base organica della fibromialgia.