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mercoledì 25 maggio 2022
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Calcio Femminile B

Cesena-San Marino Academy 1-1

In foto: (©CesenaFC)
di Icaro Sport   
Tempo di lettura lettura: 4 minuti
dom 12 dic 2021 21:04
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Serie B femminile, 11a giornata | Cesena-San Marino Academy 1-1

IL TABELLINO
CESENA [3-5-2]: Pignaioli; Cuciniello, Pastore, Costa (dal 61’ Simei); Carlini, Franco (dal 61’ Montes), Georgiou, Petralia, Casadei (dall’86’ Pavana); Costi, Bernardi (dal 61’ Pinna). A disposizione: Frigotto, Galli, Monti, Conti. Allenatore: Roberto Rossi.

SAN MARINO ACADEMY [4-2-3-1]: Montanari; Montalti, Venturini, Kiamou, Marrone; Fusar Poli, Brambilla; Menin (dall’86’ Massa), Jansen, Baldini (dal 71’ Papaleo), Barbieri (dal 90+3’ Alborghetti). A disposizione: A. Piazza, Nozzi, Micciarelli, Bertolotti, Groff, M. Piazza. Allenatore: Alain Conte.

Arbitro: Riccardo Boiani di Pesaro.
Assistenti: Daljit Singh di Macerata, Simone Piomboni di Città di Castello.

Ammonite: Kiamou, Jansen.

Reti: 20’ Jansen, 90+5’ Pinna.

CRONACA E COMMENTO
Come nell’ultima trasferta, anche in casa del Cesena sono i secondi finali a costare punti alla San Marino Academy. La rete di Jansen nel primo tempo vale un vantaggio che le Titane in seguito non riescono a rimpinguare, mentre il Cesena, che pure aveva avuto le sue occasioni, trova un prezioso punto nel recupero, fatalmente (ma correttamente) allungato di 30’’ oltre i 4’ concessi. L’inizio di gara è a tinte bianconere. Le padrone di casa creano un primo pericolo proponendo un traversone tagliente dalla sinistra su cui nessuna delle due punte – Bernardi e Costi – si avventa col giusto tempismo. Poi il Cesena si affida ad un paio di conclusioni dalla distanza, ma né il tentativo di Franco né quello di Costi creano problemi a Montanari, una delle tante ex presenti sul manto pesante del Centro Sportivo di Martorano. L’Academy cresce a piccoli passi, facendosi seriamente pericolosa al quarto d’ora con una ripartenza che sfocia sul piede di Barbieri: la 45 si gira in area e cerca sul secondo palo una fra Baldini e Jansen, prese in mezzo dal cross affilato della compagna. Il momento resta comunque propizio alle ospiti, che ne traggono i frutti 5’ più tardi, ancora in azione di contropiede: gran merito a Marrone che scappa sulla corsia sinistra, per poi proporre in area un pallone a Barbieri che a sua volta lo lavora intelligentemente per Jansen. Il resto è farina del sacco dell’olandese, che apre il piattone e di prima infila la palla a fil di palo per il suo terzo gol consecutivo dopo quelli contro Cortefranca e Palermo. L’inerzia favorevole alle Titane si conferma anche nei successivi 10’, quando Fusar Poli, Jansen e Barbieri cercano gloria dalla distanza, mancando il bersaglio in due occasioni e trovando la risposta di Pignaioli nell’altra. Nel finale il Cesena alza nuovamente il baricentro: ne scaturiscono un paio di piazzati sui quali la difesa di Alain Conte si destreggia con efficacia, anche se con qualche affanno.

Anche nella ripresa è il Cesena a scattare meglio dai blocchi. Costi cerca e quasi trova l’incrocio dei pali con un preciso mancino dal limite, disinnescato dal tocco di Montanari. Sull’angolo che ne consegue si accende una mischia che favorisce Franco, il cui tiro dal cuore dell’area sbatte su una selva di gambe avversarie. L’Academy comunque non riesce a spazzare, e sul pallone riproposto in area è un rimpallo favorevole a fare il gioco delle Titane: la palla schizza nella direzione di Montanari, che può anticipare in presa bassa due avversarie appostate a pochi passi. Al 9’, altro angolo Cesena e altro pericolo, che stavolta proviene dal mancino dal limite di Casadei: palla che scende minacciosamente verso il ‘7’, sorvolandolo di un nulla. Qualche minuto dopo ci prova anche Costi, al volo, senza trovare lo specchio. L’Academy spezza il forcing avversario reclamando a gran voce un calcio di rigore: Menin entra in contatto con Cuciniello poco dopo l’ingresso in area, ma per l’arbitro è tutto regolare. Dall’altra parte si fa pericolosissimo il Cesena con il tentativo di Pinna, una delle tre giocatrici gettate nella mischia in un colpo solo da Rossi all’ora di gioco: la numero 2 cerca e probabilmente troverebbe il gol a fil di palo, se non fosse per il volo di Montanari che a mano aperta e in bello stile mantiene intatto il vantaggio biancoazzurro, fra gli applausi delle compagne e della tribuna. Intanto anche Conte si gioca un cambio: fuori Baldini per Papaleo, fresca ex. L’Academy torna a crescere e in capo a pochi minuti costruisce due ghiotte opportunità, prima con il colpo di testa di Venturini fuori di poco, poi con quello di Menin a porta vuota dopo la respinta di Pignaioli su Barbieri: la palla termina sopra la traversa per la disperazione del capitano biancoazzurro. La classica regola “gol sbagliato, gol subìto” sembra prendere corpo a 10’ dal termine, quando Pinna salta Montanari in uscita sul servizio di Petralia e sul più bello “litiga” con una zolla traditrice: palla fuori nel potente sospiro di sollievo delle ospiti. L’immediata risposta di queste ultime è affidata alla conclusione di Barbieri, che ancora una volta deve fare i conti con i riflessi di Pignaioli; la palla poi rimbalza nella zona di Menin, che mette fuori da posizione defilata. Tra le fila della San Marino Academy affiora prepotentemente la stanchezza, ed è anche in quetsi termini che si possono spiegare un paio di promettenti contropiede gettati al vento. Nel finale Menin esce con i crampi, seguita da Barbieri che lascia il campo al 3’ di recupero, anche per spezzare il forsing furioso ma fin lì non linearissimo del Cesena, che attacca a pieno regime ma senza trovare il guizzo sperato. Le Titane si disimpegnano bene fino all’ultimissima imbucata del match, trenta secondi dopo i 4’ di recupero concessi: occasione che diventa ideale per lo scatto di Pinna, rapidissima e precisissima nel superare in pallonetto l’uscita di Montanari. La partita finisce proprio lì: ancora una volta i secondi finali si rivelano ad Alain Conte e alle sue ragazze, ora attesi dalla sfida casalinga all’Inter in Coppa Italia prima di spegnere mometaneamente i motori per la sosta natalizia.

Ufficio Stampa San Marino Academy