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mercoledì 10 agosto 2022
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Coppa Titano

Murata: il veterano Fabio Vitaioli legge l'andata dei quarti contro la Folgore

di Icaro Sport   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
lun 22 nov 2021 17:42 ~ ultimo agg. 17:55
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Il Murata continua la sua serie positiva. Ha collezionato 14 punti di fila risalendo fino al sesto posto: nelle ultime sei partite due pareggi (Fiorentino e Juvenes Dogana) e quattro vittorie (Libertas, Cosmos, Cailungo e Domagnano nell’ultimo turno), 7 reti segnate (8 complessivamente) di cui una su rigore e un solo gol subito. In più, l’approdo ai quarti di Coppa Titano con eliminazione della Virtus (2-1 e 0-0), una squadra di prima fascia. A proposito di Coppa Titano: mercoledì si gioca l’andata sul campo di Dogana (ore 20,45) contro la Folgore, squadra con lo scudetto sul petto, e destinata a recitare un ruolo importante nella lotta scudetto.

“La Folgore ha una rosa di primo livello, è molto forte e non deve ingannare la classifica visto che ha due punti in meno di noi con una partita in meno – assicura il difensore centrale Fabio Vitaioli: Rosini in difesa, Spighi e Dormi a centrocampo, l’ex Fedeli in attacco tanto per citarne solo alcuni, sono giocatori di qualità. Ha avuto alti e bassi, ma il suo valore è indiscutibile. Venderemo cara la pelle. Il Murata è in un buon momento di forma, siamo in fiducia, abbiamo recuperato qualche pedina importante e intendiamo giocare le nostre carte al meglio. Insomma, non partiamo affatto battuti: sui 180 minuti può succedere di tutto”.

Su cosa puntare?
“Siamo una squadra compatta, abbiamo trovato solidità col passare delle partite, l’affiatamento è cresciuto e soprattutto c’è un forte spirito di gruppo. Abbiamo conquistato consapevolezza dei nostri mezzi e forza mentale e il mister Fabbri ci mette del suo facendoci stare sempre sul pezzo”.

Fabio Vitaioli, lei è uno della vecchia guardia: classe 1984, una sessantina di presenza in Nazionale, tre scudetti col Murata, esperienza internazionale, tante stagioni in Eccellenza e Promozione. Come vive questo ritorno nel campionato sammarinese?
“All’inizio stato dura carburare perché nelle due stagioni del lockdown si è giocato poco: fino a febbraio nella prima e quattro partite nella seconda. Ero fermo da tempo e per un vecchietto come me non è stato semplice riprendere il ritmo. Ora mi sento bene fisicamente, ho una gran voglia e poi c’è l’orgoglio: sono cresciuto nel Murata, ho conquistato tre scudetti nel triennio 2005-2008 e ci tengo a fare bene. Il gol bellissimo al Domagnano dell’amico di tante battaglie Carlo Valentini, il primo della stagione per lui, è uno bellissimo spot per noi veterani. Non vogliamo mollare”.

Cosa ha detto a Valentini?
“Ha tirato al volo, dopo il rimbalzo, un missile preciso. Bravissimo. Gli ho sussurrato: ‘Carlo, una rete così non la segni più…’. Bella anche la rete di Bernardi di testa perché arrivata dopo una efficace azione corale: l’abbiamo dedicata a Indelicato mostrando ad Alessio che era in tribuna la sua maglia numero dieci. Ha finito la stagione il bomber e gli facciamo tutti gli auguri di una pronta guarigione”.

Il traguardo del Murata in campionato quale può essere?
“Il sesto posto attuale ci gratifica del lavoro svolto fin qui. Sarebbe bello poter consolidare questa posizione e, dopo le big, essere considerati una outsider temuta da tutti. La cosa importante è non avere cali di tensione altrimenti sei fritto. La prossima sfida sarà sabato contro il Pennarossa, altra partita molto dura. Ma ora testa alla Coppa Titano e alla Folgore”.