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domenica 24 ottobre 2021
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Qualificazioni Europeo 2023

Under 21: San Marino-Germania 0-6

In foto: ©FSGC/Pruccoli
di Icaro Sport   
Tempo di lettura lettura: 4 minuti
gio 2 set 2021 23:16
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Under 21, qualificazioni ad Euro 2023 | San Marino-Germania 0-6

IL TABELLINO
SAN MARINO [4-1-4-1]: Colombo; Nanni, Moretti, Tomassini, Franciosi; Matteoni (dal 75’ F. Santi), Cecchetti (dall’88 Toccaceli), Dolcini (dal 46’ Rastelli), Ciacci, Contadini (dal 46’ S. Santi); Pancotti (dal 75’ Pasolini). A disposizione: De Angelis, Pasquinelli, Valentini. Allenatore: Fabrizio Costantini.

GERMANIA [4-1-4-1]: Mantl; Massimo, Mai (dal 46’ Bella Kotchap), Thiaw (dal 46’ Bauer), Katterbach; Stiller (dal 46’ Leweling), Krauß, Appelkamp, Becker, Burkardt (dal 74’ Shuranov); Moukoko (dal 74’ Königsdörffer). A disposizione: Philipp, John, Mbom, Ludewig. Allenatore: Stefan Kuntz.

Arbitro: Ivar Orri Kristjansson (ISL).
Assistenti: Birkir Sigurdarson e Johann Gunnar Gudmundsson (ISL).
Quarto Ufficiale: Thorvaldur Arnason (ISL).

Ammoniti: Matteoni, Ciacci, Pancotti, Rastelli.

Marcatori: 4’ Krauß, 20’ e 43’ Burkardt, 39’ e 41’ Moukoko, 68’ Leweling.

CRONACA E COMMENTO
La Nazionale Under 21 rompe il ghiaccio nelle qualificazioni all’Europeo 2023 ospitando allo Stadium nientemeno che i campioni in carica della Germania. Per i Titani è la serata dei debutti: quello della squadra nel biennio internazionale, ma anche quello di molti dei singoli – perlopiù giovanissimi – coinvolti da Fabrizio Costantini in questo primo appuntamento, a cominciare da due dei titolari, ossia Edoardo Colombo e Giacomo Matteoni.

Alla prima vera accelerazione gli ospiti passano, sfruttando però anche una posizione sospetta di Moukoko; l’attaccante in forza al Borussia Dortmund parte sul lancio dalle retrovie e cerca la porta, trovando un rimpallo che libera sul dischetto Krauß, a quel punto impossibilitato a sbagliare: gran botta di collo destro e palla in rete dopo un bacio alla parte bassa della traversa. Al 12’ il 16 tedesco cerca anche gol della doppietta personale,
ma questa volta Colombo riesce ad opporsi alla sua conclusione violenta. La Germania gestisce il possesso ma la Nazionale di casa regge bene nella prima metà di frazione, mantenendo ordinate le linee e lottando con forza nella zona nevralgica. Al 20’, però, gli ospiti trovano il raddoppio sfruttando un corridoio centrale, con Appelkamp che duetta con Burkardt mettendo il compagno a tu per tu con Colombo, impossibilitato a neutralizzare il piazzato del 9 avversario. Poco dopo, Germania ancora pericolosa con Appelhamp, il cui tiro da posizione ravvicinata ma defilata dà ai presenti solo l’illusione del gol: palla sull’esterno della rete.
Al 25’ la Germania cerca gloria sulle corsie laterali: il terzino destro Massimo si produce in un’azione offensiva che lui stesso conclude con un tiro improvviso e velenoso, neutralizzato da Colombo con un buon riflesso. Tre minuti dopo, il pericolo per la Nazionale del Titano arriva dalla corsia opposta, con l’altro terzino – Katterbach – che lambisce il palo lontano incrociando benissimo con il mancino: palla fuori anche per una leggera deviazione. È una Germania evidentemente intenzionata ad alzare il ritmo, che però San Marino prova a spezzare al 36’ con un buon break: Cecchetti prima e Dolcini poi si producono in un paio di giochi di prestigio che costringono gli avversari al fallo e permettono ai Biancoazzurrini di alzare di qualche metro il baricentro. Ciò però non impedisce alla squadra campione europea in carica di tornare a pressare, sfiorando il 3-0 al 38’ con Krauß (destro alto dal limite) e raggiungendolo un minuto dopo con Moukoko, lesto a correggere in rete il tentativo a porta vuota di Burkardt dopo che quest’ultimo aveva saltato Colombo in uscita ma aveva calciato troppo debolmente, trasformando alla fine in assist quella che doveva essere – nelle intenzioni – una conclusione diretta. È il momento di massima sofferenza, soprattutto atletica, per i giovani Titani, costretti a registrare nei minuti conclusivi di primo tempo altre due reti: Moukoko trova a strettissimo giro la doppietta personale dopo un primo tentativo sventato da Colombo; poi è Burkardt a gonfiare il parziale e a trovare la doppietta risolvendo una confusa azione tedesca con una girata da 9 consumato: nulla da fare per Colombo e punizione probabilmente eccessiva per i padroni di casa all’intervallo.

Il secondo tempo si apre con gli ingressi – e relativi esordi – di Rastelli e Simone Santi, quest’ultimo classe 2004. Il pronti via è di quelli importanti per i Titani che si riversano subito nell’area tedesca, dove Pancotti va a terra dopo un contatto sospetto, giudicato non meritevole del fischio da parte del signor Kristjansson. Nella panchina e sulle tribune biancozzurre l’impressione è molto differente. È comunque un bel segnale da parte della
Nazionale sammarinese, che ritrova ordine e spirito combattivo, mentre i tedeschi continuano a cercare di muovere le linee avversarie ma con molta più difficoltà rispetto al finale di primo tempo. Uno squillo da parte degli ospiti arriva al 52’, quando Moukoko raccoglie sul secondo palo il pallone proveniente dalla bandierina, se lo aggiusta sul destro e calcia verso la porta, trovando la pronta risposta di Colombo. Poco dopo, San Marino si getta in contropiede approfittando di una difesa tedesca molto poco ordinata: Cecchetti ha sul piede la gestione del 3 contro 2, ma perde l’attimo per servire i compagni dando modo alla difesa di ripiegare. Da un contropiede all’altro: al 68’ è proprio in ripartenza che la Germania trova il punto del 6-0 sfruttando una fuga del subentrato Leweling, che evita il ritorno di Tomassini e calcia forte sul primo palo, battendo Colombo nonostante il tentativo generoso ma disperato da parte del difensore sammarinese di schermare la conclusione avversaria. Anche se il passivo si fa più pesante, i Biancoazzurrini non rinunciano all’idea di impensierire la squadra campione d’Europa, riuscendoci seriamente al 71’, quando Tomassini batte una punizione profonda sulla quale la difesa tedesca perde tutte le distanze; ma soprattutto si perde Simone Franciosi, che sbuca alle spalle di tutti ma davanti alla porta non trova la deviazione che avrebbe messo Mantl in condizioni pressoché impossibili di replica. Si rammarica il giovanissimo terzino di Costantini, che comunque si prende anche l’applauso di incoraggiamento del pubblico. Un applauso rivolto a lui come a tutta la Nazionale sammarinese, costretta a pagare dazio al superiore tasso tecnico e atletico degli avversari, eppure in lotta e sul pezzo fino alla fine. Nel frattempo viene il momento di altri esordi, come quelli di Pasolini e Filippi Santi, anch’essi salutati dalle manifestazioni affettuose e incoraggianti da parte del ritrovato pubblico di casa. Nel finale c’è spazio anche per la prima volta di Alex Toccaceli, scelto per rilevare uno stanchissimo Cecchetti. La paratissima di Colombo sul tentativo estremamente ravvicinato di Leweling evita che i minuti finali della seconda frazione, come quelli della prima, possano riservare amare sorprese. Ora qualche giorno per riprendere fiato prima di tuffarsi nel prossimo impegno europeo, martedì 7 settembre contro l’Ungheria, sempre al San Marino Stadium.

FSGC | Ufficio Stampa

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