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sabato 12 giugno 2021
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Campionato Sammarinese

Bis di finali ed Europa certa per La Fiorita

In foto: ©FSGC
di Icaro Sport   
Tempo di lettura lettura: 4 minuti
mar 11 mag 2021 12:29 ~ ultimo agg. 12:34
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La Fiorita arriva esattamente dove voleva essere: in finale di Coppa Titano, in finale di Campionato Sammarinese e sicuramente qualificata alle competizioni continentali per club. Se sarà Champions League o Europa Conference League, gli uomini di Nicola Berardi lo sapranno solo dopo la finale scudetto di sabato 22 maggio (San Marino Stadium, ore 20:45).

Nel mentre, cosa più importante, la possibilità di centrare un double che il club di Montegiardino è riuscito a completare solo nella stagione 2017-18. Allora i gialloblù si imposero in finale scudetto con la Folgore, potenziale avversaria anche quest’anno (questa sera, martedì, la seconda semifinale: Folgore-Libertas, Acquaviva – ore 20:45).

Curiosamente, ad allenare quella Folgore, l’attuale vice allenatore in forza a La Fiorita: Oscar Lasagni, che ha sostituito lo squalificato Nicola Berardi (anche lui con un passato, peraltro vincente, a Falciano), ha guidato Montegiardino nella sfida di lunedì. La controparte, il Tre Penne di Stefano Ceci, si presenta alla supersfida al netto di Patregnani: in cabina di regia spazio a Semprini, con Gai a sostegno di Riccardo Pieri e Sorrentini. Pressoché al completo La Fiorita, che ritrova Peluso a tempo determinato e determinante.

Incontro dagli spiccati contenuti agonistici e caratteriali fin dalle prima battute, nonostante per apprezzare la prima vera occasione da rete sia necessario attendere il giro di boa della prima frazione. Ne arriveranno due, una per parte e a stretto giro: prima Danilo Rinaldi, innescato da un fendente di Amati. Il capitano gialloblù salta di slancio Genestreti che non può intervenire e calcia sporco col sinistro davanti a Migani, bravo a restare in piedi fino all’ultimo e ad allungarsi sulla sinistra per negare la via del gol a La Fiorita. Dall’altra parte, bel fraseggio sul perimetro del Tre Penne che libera in area Michael Battistini: diagonale non troppo angolato per il centrocampista sammarinese, murato dal piedone di Vivan.

Va in archivio così un primo tempo avaro di emozioni e senza reti che, fosse stato confermato al triplice fischio, avrebbe comunque premiato La Fiorita per via del miglior piazzamento in regular season. I gialloblù partono forte nella ripresa, con un Lucio Peluso in più: con lui, anche Zafferani trova il campo all’uscita dagli spogliatoi. La prima opportunità è proprio per l’ex Savignanese, che addomestica un’imbeccata di Marco Gasperoni e spara da breve distanza, trovando il pronto intervento di Migani. L’estremo del Tre Penne non può però nulla sulla splendida traiettoria disegnata da Amati su calcio di punizione: mancino a giro perfetto, che si stampa sulla faccia interna del montante, attraversando tutta l’area di rigore prima di uscirne. Montegiardino ha le migliori occasioni e, nonostante un Tre Penne dalle buone geometrie, non concede pressoché nulla alle bocche da fuoco avversarie. I tentativi di Riccardo Pieri e Battistini non inquadrano lo specchio della porta di Vivan, con Brighi e Di Maio in totale controllo dell’area di rigore e rari episodi di sofferenza. Nel mentre, occasionissima per Rinaldi che dal pitturato calcia a botta sicura, trovando una provvidenziale deviazione di Battistini ad allungare in corner. Il club di Città comprensibilmente si sbilancia, vista la necessità di vincere l’incontro entro il novantesimo o lasciare strada a La Fiorita. Questo crea spazi alle spalle della terza linea biancoazzurra in cui i rapidissimi attaccanti di Lasagni vanno a nozze, come certifica la clamorosa opportunità per Zafferani all’80’. Il suggerimento di Roberto Di Maio – vero regista difensivo del comparto gialloblù – pesca l’ala sammarinese in posizione regolare e davanti a Migani, in ritardo nella disperata uscita. C’è tempo e spazio per il pallonetto, che risulta leggermente impreciso. Permane l’equilibrio, che pare sempre più in bilico e regala un finale al cardiopalma che vive di un unico sussulto, fronte Tre Penne. Ed a regalarlo è il meno atteso dei potenziali protagonisti: Migani sale al secondo minuto di recupero per garantire il proprio apporto su corner, arrivando di fatto a colpire di testa dal cuore dell’area. L’incocciata risulta però imprecisa, per il sospiro di sollievo de La Fiorita. Che si trasformerà in urlo di liberazione una manciata di secondi più tardi: Peluso attacca la sbilanciata linea difensiva del Tre Penne per scatenare la sua velocità, mantenendo la freddezza necessaria a fulminare Migani al 90’+3’ e a spedire La Fiorita in finale di campionato con pieno merito.

Se infatti la sfida ai quarti di finale col Domagnano ha segnato una delle partite più complesse per la squadra di Montegiardino, quella di lunedì con il Tre Penne ha certificato quanto già si poteva immaginare: La Fiorita si presenterà da favorita alle due finali del calcio sammarinese, arrivandoci con la consapevolezza nei propri mezzi. Può rammaricarsi per la rinuncia forzata a Patregnani, Stefano Ceci: il metronomo del Tre Penne non ha giocato un minuto in nessuna delle due semifinali disputate dai Biancoazzurri in stagione.

Detto questo, ieri sera al club di Città è mancato l’innesco delle punte ed in generale qualità negli ultimi metri. Che vanno anche considerati alla luce delle qualità difensive de La Fiorita, che se si presenterà alle finali di Coppa Titano e Campionato Sammarinese con la miglior difesa ed il miglior attacco della stagione, un motivo ci sarà.

Stasera spazio alla seconda semifinale scudetto, da cui uscirà la contendente al titolo dei gialloblù e la seconda squadra certa di partecipazione alle competizioni europee per club insieme a quella di Berardi. Folgore e Libertas si sfideranno alle 20:45 ad Acquaviva, in un incontro attesissimo da entrambe le società. Se la vincitrice raggiungerà La Fiorita allo Stadium per la finalissima del 22 maggio, la sconfitta affronterà con un giorno d’anticipo il Tre Penne. La finale per il terzo posto porta con sé un preciso significato, vale a dire la possibilità di entrare in Europa Conference League qualora i gialloblù di Montegiardino chiudano la stagione accaparrandosi tutti i titoli in bacheca. Chi farà il possibile per rendere l’incontro del 21 maggio una pura formalità di fine stagione sarà il Tre Fiori, impegnato questo sabato nella finale di Coppa Titano contro Rinaldi e compagni.

Campionato Sammarinese 2020-21, Semifinali
(1) La Fiorita Tre Penne (4) Avoni (Mineo, Gallo) – Cenci 10/05 1-0 Acquaviva
(3) Folgore Libertas (2) Ascari (Tuttifrutti, Cordani) – Delvecchio 11/05 20:45 Acquaviva

LA FIORITA: Vivan, M. Gasperoni, Di Maio, Brighi, Grandoni (dal 79’ Miori), Amati (dall’86’ Pancotti), Errico (dal 46’ Zafferani), Mularoni, Loiodice, Rinaldi (dal 79’ Guidi), Castellazzi (dal 46’ Peluso). A disposizione: Venturini, M. Pieri. Allenatore: Oscar Lasagni (Berardi squalificato).

TRE PENNE: Migani, Cesarini (dal 56’ Chiurato), Costa (dall’89’ Cibelli), A. Gasperoni (dal 74’ Chiaruzzi), Lombardi, Genestreti, Battistini, Semprini, R. Pieri, Gai, Sorrentino (dal 74’ Costantini). A disposizione: Lanzoni, Nanni, Mezzadri. Allenatore: Stefano Ceci.

Arbitro: Marco Avoni.
Assistenti: Francesco Mineo ed Alfonso Gallo.
Quarto ufficiale: Giacomo Cenci.

Reti: 90’+3’ Peluso.

Ammoniti: M. Gasperoni, Semprini, Genestreti, Chiaruzzi, Guidi.

FSGC | Ufficio Stampa

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