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il biglietto

Un pezzetto di Rimini è sbarcato su Marte… nel ricordo di Massimiliano Perrone

di Angela De Rubeis   
Tempo di lettura lettura: 3 minuti
ven 19 feb 2021 08:49 ~ ultimo agg. 25 feb 15:11
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18 Febbraio 2021, ore 21.55, pianeta Marte.
Dopo un viaggio di 7 mesi, e 3.9 milioni di chilometri percorsi, Perseverance, il quinto Rover della Nasa è atterrato sul Pianeta Rosso. Obiettivo della Missione: esplorare il cratere Jazeero e quel che resta di un antico lago, in cerca di forme di vita che abitano o hanno abitato il pianeta.

Un evento eccezionale al quale, un gruppo di amici riminesi, ha aggiunto un valore affettivo nel ricordo dell’amico Massimiliano Perrone, riminese di 37 anni, venuto a mancare per un malore inatteso nel settembre del 2009.

A nome di Massimiliano, infatti, è stato emesso un biglietto per fare questo viaggio straordinario, intorno ai pianeti con una destinazione da fantascienza.

A raccontarci questa storia è Davide Celli, del gruppo degli amici formato da Lucio Bonini, Federico Casadei, Ivan Nicoletti, Fabio e Stefano Faneschi, Ivan Cannini, Marco Foschi, Marco Viret, Davide Gessaroli….e tanti altri.

È a lui che è venuta l’idea…

Allora Davide, raccontaci com’è nata questa storia…
“Massimiliano è venuto a mancare nel settembre del 2009, da quel momento – ogni anno – abbiamo organizzato una cena per ritrovarci e per ricordarlo. In occasione di quei momenti ci venivano a trovare anche sua mamma, sua sorella e suo fratello. Per noi era un bel momento per farci sentire vicini alla famiglia e per stare insieme… nel suo ricordo”.

E come siete passati da una cena a un viaggio per Marte?
“L’idea me l’ha data mio figlio Lorenzo. Lui è un appassionato di scienze e mi ha parlato di questa missione e della possibilità di inserire il nome di persone reali tra i “partecipanti” virtuali del viaggio verso Marte. Tecnicamente è stato creato un chip con un database che raccoglie i nomi dei viaggiatori virtuali – tra i quali anche Massimiliano –  ed è stato emesso un biglietto di viaggio a suo nome. Sette mesi fa anche lui si è imbarcato su quella navicella e…  ieri sera su Marte è sbarcato anche lui, il suo nome impresso dentro quel chip, insieme ad altri 12mila viaggiatori”.

riminese su marte bigliettoPer cui avete un biglietto fisico…
“Si, un biglietto fisico che abbiamo stampato e dato alla mamma di Massimiliano la sera della cena commemorativa del decennale della sua scomparsa. La commozione è stata altissima, nemmeno io mi aspettavo una reazione di questo tipo. Il gesto è stato preso con molto affetto ed è stata capita la sua natura… quello  che noi abbiamo voluto fare”.

Spiegalo anche a noi. Cosa avete voluto fare?
“Abbiamo voluto che facesse qualcosa di straordinario. Che lui da morto arrivasse dove noi vivi non siamo mai riusciti ad arrivare. Che negli ultimi sette mesi, mentre noi continuavamo a vivere le nostre vite qui sulla terra, lui fosse immerso nello spazio, tra mondi altri e fantastici. Per noi, lui era una persona speciale, intelligente, arguto, un’intelligenza sopra la media, innamorato della letteratura… e questo viaggio speciale gli si addice”.

Cosa rimarrà di tutto questo?
“Ci piace pensare, a me come a tutto il nostro gruppo di amici, che tra 10 anni quando il Rover si spegnerà questo chip rimarrà su Marte, il suo nome rimarrà su Marte…e magari tra milioni di anni se qualche civiltà nuova si troverà questa cosa tra le mani potrà interrogarsi su chi siano queste persone e su che cosa possano aver fatto di speciale per essere in quella lista di straordinari viaggiatori. E Massi ci sarà”.

Ovviamente, la famiglia, gli amici, tutti sono rimasti davanti alla televisione a guardare arrivare il Nas, a guardare arrivare Massimiliano: il figlio, il fratello, l’amico… immortale sul Pianeta Rosso.