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lunedì 1 marzo 2021
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Calcio a 5 A2 Femminile

La Virtus si sveglia troppo tardi, al Flaminio passa il Firenze

di Icaro Sport   
Tempo di lettura lettura: 3 minuti
gio 18 feb 2021 19:31 ~ ultimo agg. 19:32
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VIRTUS ROMAGNA-FIRENZE CALCIO A 5 2-4

IL TABELLINO
VIRTUS: Faccani, Mencaccini, Berti, Falcioni, Cremonesi, Giuva, Insinna, Guidi, Cabrera, Maraldi, Marzo, Sabetti. All.: Imbriani.

FIRENZE: Volpe, Galluzzi, Mauro, Perelli, Costanzi, Pocobelli, Fossi, Boccadoro, Ristori, Ramos, Durante. All.: Tarchiani.

ARBITRI: Cannizzaro di Ravenna, La Torre di Lugo di Romagna. CRONO: Tullio di Forlì.

RETI: 17’ pt Fossi, 18’ pt Galluzzi, 14’ st Galluzzi, 15’ st Galluzzi, 18’ st Mencaccini, 19’ st Cremonesi.

AMMONITE: Mencaccini, Falcioni.

CRONACA E COMMENTO
Dura sconfitta per la Virtus Romagna nel recupero infrasettimanale che ha visto impegnate sul parquet del Flaminio le romagnole e il Firenze Calcio a 5. Una disfatta che fa male non solo per lo zero in classifica e il mancato sorpasso in vetta ai danni del Tiki Taka, ma perché rappresenta la prima sconfitta casalinga della Virtus da quando è approdata in Serie A2 e gioca le partite casalinghe allo storico PalaFlaminio di Rimini.

Il Firenze vince meritatamente, mentre le giocatrici di Imbriani sbagliano tanto – soprattutto sotto porta –, sembrando a tratti stanche, poco reattive e non sempre lucide. Ad un primo tempo equilibrato terminato con un grande assolo fiorentino, si affianca una ripresa più arrembante delle padrone di casa che però faticano ad impensierire seriamente la retroguardia avversaria. Le reti della Virtus arrivano soltanto nel finale, suonando più come una beffa che come uno stimolo per una possibile ma improbabile rimonta.

Nel primo tempo entrambe le squadre sono ben messe in campo, ma le occasioni tardano ad arrivare. La prima vera chance del match capita sui piedi di Mauro che, sugli sviluppi di una punizione di seconda dal limite, costringe Faccani ad una grande parata. La risposta della Virtus non si fa attendere e arriva anch’essa da una situazione a palla ferma, con Mencaccini che su schema da corner non trova per pochi centimetri la porta. Poco dopo è Giuva ad avere una buona opportunità, ma da posizione defilata fatica a fare meglio di un tiro potente ma centrale. Il gol che sblocca l’incontro arriva al termine di una bellissima azione delle giocatrici toscane: Perelli taglia in profondità alle spalle di Berti, raggiunge il filtrante di Mauro e di prima con un colpo di tacco serve alle sue spalle Fossi che segna ad un’incolpevole Faccani. Pochi secondi dopo il Firenze raddoppia, questa volta con Galluzzi che insacca dopo aver rubato palla ad Insinna. In chiusura la Virtus potrebbe anche accorciare, ma Insinna sbaglia clamorosamente calciando a lato da pochi passi su suggerimento di Berti.

La ripresa è decisamente più movimentata sin dalle prime battute, con la Virtus che prova a chiudere nella propria metà campo le avversarie per riaprire il match. Tuttavia, ogni volta che il Firenze riparte rischia di segnare. A metà frazione due grandi occasioni, una per parte: prima è Durante a sbagliare incredibilmente a porta sguarnita calciando sul palo; poi è Mencaccini a farsi sbarrare la strada dall’uscita di Ristori al termine di una rapida transizione condotta da Insinna. La Virtus intensifica lo sforzo prestando però il fianco al contropiede avversario, come nel caso del 3-0 di Galluzzi. Imbriani rischia tutto e schiera il portiere di movimento, ma viene immediatamente punita da Galluzzi, che recupera palla e fa tripletta. Le romagnole traggono vantaggio dal power play solo al 19’: successivamente ad uno sfortunatissimo doppio palo colpito da Berti, il pallone finisce sui piedi di Mencaccini che butta giù la porta da fuori area. L’ultimo gol del match arriva a pochi secondi dalla sirena finale ed è opera di Cremonesi.

Al termine del match, si è fermata a parlare con noi il capitano delle virtussine Martina Mencaccini: «Il primo pensiero che ho avuto a caldo è stato “abbiamo buttato via un’altra partita”. Abbiamo sicuramente giocato contro un’avversaria di spessore, alla quale faccio i complimenti, ma di certo noi siamo state la brutta copia rispetto ciò che mostriamo di solito».

Martina poi va nel dettaglio della prestazione: «Siamo state macchinose, imprecise sotto porta, senza idee e personalità. Non siamo state compatte e non abbiamo concretizzato le occasioni create».

Mencaccini però traccia già la via che la Virtus dovrà seguire per le prossime partite: «La sconfitta di questa sera ci deve far riflettere, ma senza farne un dramma. Il nostro campionato non è compromesso, questa è stata solo una battuta d’arresto e uno stimolo a lavorare ancora di più sugli errori. Siamo un grande gruppo con un importante
potenziale e sono certa che lo dimostreremo già da domenica prossima».

Infine, una dedica dolce da parte di Martina per il suo sedicesimo gol stagionale: «Ci tengo a dedicarlo alla mia nonna, che oggi compie gli anni ed è la mia roccia».

Michelangelo Bachetti
Addetto stampa Femminile Virtus Romagna

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