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mercoledì 27 gennaio 2021
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I voti dei biancorossi

Rimini-Aglianese 1-3, le pagelle di Nicola Strazzacapa

In foto: Dardan Vuthaj
di Icaro Sport   
Tempo di lettura lettura: 3 minuti
dom 29 nov 2020 18:34 ~ ultimo agg. 30 nov 15:42
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SCOTTI 6,5. Immobile sul calcio d’angolo del vantaggio ospite, pronto con i pugni su Ballardini e addirittura miracoloso a inizio ripresa su Remedi. Una parata che vale un gol, prima di una deviazione malandrina sulla girata di Brega per il 2-1. Un secondo miracolo sullo stesso 9 ospite tiene tutto in piedi, purtroppo per poco. Fino all’eurogol del solito Brega che chiude i giochi. Da lì alla fine deve sporcarsi i guanti altre quattro-cinque volte fra parate complicate e di giustezza. Manco in allenamento forse subisce tanti tiri. Incolpevole!

FERRANTE 6. Nell’assalto costante cui è sottoposta la retroguardia non commette errori marchiani e cerca di salvare il salvabile. È il solo under che non sembra mai tale. Sufficienza per la costanza!

GIGLI 5. Una bella chiusura in scivolata al nono minuto a evitare un gol fatto che arriva purtroppo sul corner successivo, qualche incornata a spazzolare l’area ma diverse incertezze e quella letale che porta al bellissimo 3-1 di Brega. Spaesato!

RONCHI 5,5. Agisce sul centro sinistra e alterna buone cose a qualche titubanza. Sul gong della prima frazione con un tackle robusto fa temere il rigore ma il fallo è al limite. Lotta e combatte ma non basta. Luci e ombre!

SIMONCELLI 5. Non si ricordano spunti pericolosi e l’Aglianese fa male quasi sempre su quella fascia. Una domenica a rincorrere, da dimenticare. Giornataccia!

SAMBOU 6. Il più dinamico e propositivo nell’avvio ralenty dei biancorossi, da una sua incursione con uno-due con Casolla nasce la prima situazione pericolosa dei primi venti minuti e da un suo recupero con servizio lampo in verticale arriva l’1-1. Resta il solo fisicamente in partita fino alla fine anche se la foga a volte lo tradisce. Positivo!

RICCIARDI 5. Si perde nelle maglie di un centrocampo toscano che ha sovrastato sia fisicamente che nell’intensità quello di casa. Non riesce mai a prendere in mano il volante e soprattutto nella ripresa la squadra non sale mai. Soffocato!

LUGNAN 5. Ci prova e ci riprova, ma viene spazzato via dalla forza d’urto della Simoncini band. Don Chisciotte!

VITI 5. Sognava un ritorno in biancorosso diverso, gioca un’ora complicata fra avversari arrembanti e organizzati che gli sovrappongono davanti spesso e volentieri. Unico lampo offensivo il cross per l’incornata di Casolla, l’ammonizione su un Kouko imprendibile che lo scherza proprio un minuto prima di uscire è la fotografia della gara del Neri. Bentornato!

CASOLLA 5. Prova a suonare la carica con un’incornata che costringe il baby Morandi alla smanacciata in corner. È il primo e ultimo squillo di una partita da fantasma. Anonimo!

VUTHAJ 6. Per mezz’ora non riesce ad avere palloni giocabili, alla prima sfera ricevuta si inventa l’eurogol con controllo a rientrare dal destro al sinistro e parabola a giro sul secondo palo che non lascia scampo. Da lì alla fine non ha altri squilli, ma il sigillo da solo vale la sufficienza. Bomber!

16’ st CANALICCHIO sv. Non aggiunge niente a quello che c’era in campo.

21’ st VALERIANI sv. Prova a dare più robustezza alla mediana, ma non c’era già più partita.

36’ st RIVI sv. Spiccioli di una gara finita.

42’ st AMBROSINI sv. Spicciolini di una gara finita.

MASTRONICOLA 5. Dopo un mese di lavoro ci si attendeva un cambio di passo, il campo ha confermato purtroppo che l’Aglianese in questo momento è nettamente superiore in quasi tutto. Ma a dover preoccupare di più è la mancanza quasi assoluta di un’identità di manovra: la squadra si incarta in un giro palla lento e involuto e non riesce a conquistare il fondo sugli esterni e la profondità in mezzo. C’è tanto da pedalare per essere competitivi ai piani alti. Forza e coraggio!

Nicola Strazzacapa