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Spadarolo, Tombanuova, Portofino

Opere di urbanizzazione: il punto sulle situazioni più complesse a Rimini

In foto: repertorio
di Redazione   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
gio 1 ott 2020 17:15 ~ ultimo agg. 17:19
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Sono almeno una ventina i casi in cui negli ultimi anni gli uffici dell’urbanistica che si occupano di pianificazione attuativa si sono presi carico di situazioni in cui l’Amministrazione Comunale ha dovuto affiancare o talvolta sostituire i privati per sbloccare, completare o implementare opere di urbanizzazione o opere pubbliche legate a piani particolareggiati.

Per metà dei casi il Comune è intervenuto attraverso l’escussione della polizza fideiussoria prevista nelle convenzioni che l’Ente stipula col privato proprio a garanzia di copertura di tutte quelle opere necessarie ad aumentare la fruibilità e la vivibilità dell’area da parte dei residenti (parcheggi, opere fognarie, viabilità). E’ il caso del parcheggio e del verde pubblico previsti nel Piano Particolareggiato di via Amati a Viserba, per le opere di urbanizzazione del piano particolareggiato di via dei Mulini (zona Spadarolo), di via Tristano e Isotta (zona Padulli, parcheggi, sottoservizi, illuminazione e opere di viabilità in fase di conclusione), per via Macanno (opere in corso di collaudo) e non da ultimo la realizzazione della “Casa del Volley” in via Bidente a Villaggio Primo Maggio, realizzata dal Comune in sostituzione del soggetto attuatore del piano particolareggiato “Porta Sud”. Attualmente sono inoltre in corso due azioni sostitutive a Spadarolo, per la realizzazione in vece dei privati inadempienti di un centro sportivo e di altre opere di urbanizzazione, mentre è già stata escussa la polizza e si prevede di far partire a inizio 2021 i lavori per le opere di urbanizzazione previste dal piano particolareggiato di Tombanuova.

Sono molteplici – ricorda l’amministrazione comunale – i casi in cui il blocco dei privati, dovuto a molteplici cause, comporti anche uno stallo di opere pubbliche importanti per l’intera collettività. Un caso su tutti il protrarsi nel tempo del piano particolareggiato legato al sottopasso di via Portofino: in questo caso l’Amministrazione, non potendo intervenire direttamente sulle aree del piano legato alla riqualificazione della Colonia Murri, ha scelto di procedere realizzando la parte a mare dell’opera e integrandola con la rifunzionalizzazione della sede stradale e la riorganizzazione dei flussi veicolari. Si stima di concludere i lavori per l’inizio del 2021, andando quindi a completare le opere viabilistiche a monte della ferrovia previste dal piano particolareggiato e attuate ad opera del privato.