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sabato 15 agosto 2020
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Campionato Italiano Velocità 2020

Un quarto ed un terzo posto per Roccoli nel primo doppio appuntamento al Mugello

di Icaro Sport   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
dom 5 lug 2020 21:11 ~ ultimo agg. 21:22
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Dopo una lunga attesa si è finalmente disputato il primo doppio appuntamento stagionale del Campionato Italiano Velocità 2020, nel tracciato Internazionale del Mugello.

GARA 1
La prima prova stagionale del CIV, Campionato Italiano Velocità Supersport, per Massimo Roccoli ed il team Rosso Corsa non ha tradito le attese. Il sei volte campione italiano nelle qualifiche combinate ha fatto segnare il suo miglior crono in 1’54.913 ed ha ottenuto il settimo posto. Nella gara corsa nel soleggiato pomeriggio, Massimo Roccoli con una splendida partenza dalla terza fila ha sorpreso tutti balzando nelle primissime posizioni. Il pilota del team di Beppe Amato, tiene un buon ritmo per tutta la gara sempre in lotta per la vittoria. Nelle ultime tornate, un contatto con un altro pilota, lo rallenta perdendo la scia di chi lo precedeva, chiudendo la gara per pochi millesimi in quarta posizione.

Gara 1: 1) Bernardi (Yamaha) – 2) Mercandelli (Honda) 3) Stirpe (MV Agusta) – 4) Roccoli (Yamaha)

GARA2
Seconda gara del CIV, Campionato Italiano Velocità Supersport, per Massimo Roccoli all’autodromo Internazionale del Mugello. La gara odierna si è disputata nel pomeriggio, regolarmente sotto un caldo sole estivo. Così come ieri, in base ai risultati delle qualifiche, Roccoli ha preso il via dalla terza fila. Il pluricampione Italiano con una ottima partenza si è subito inserito nel gruppo in lotta per le prime posizioni. Negli ultimi giri perde il contato con i battistrada chiudendo comunque a podio.

CIV 600SS – Mugello
Gara 2: 1) Bernardi (Yamaha) – 2) Stirpe (MV Agusta) – 3) Roccoli (Yamaha) – 4) Bussolotti (Yamaha)

Massimo Roccoli: “In gara uno è stata una bella battaglia fino alla fine. Purtroppo non ero appostissimo, anche se alla fine ero riuscito ad uscire bene dall’ultima curva, ma mi hanno tagliato nettamente la strada e quindi ho dovuto chiudere il gas. Abbiamo lavorato bene nel warm-up, ed ero ottimista per gara due, ci ho provato fino alla fine, ho dato l’anima. Ma ne avevano di più. Sono dispiaciuto soprattutto per il team e per Beppe Amato, perché si stanno impegnando davvero tantissimo. Ringrazio tutti i miei sponsor e sostenitori”.

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