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martedì 20 ottobre 2020
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Calcio a 5 C1

Rimini.com: Fabrizio Mascarucci guiderà la prima squadra, Roberto Levani l'Under 19

In foto: Albani, Mascarucci, Timpani e Levani
di Roberto Bonfantini   
Tempo di lettura lettura: 4 minuti
ven 24 lug 2020 19:28
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Sono giorni importanti in casa Calcio a Cinque Rimini, con la dirigenza biancorossa e il nuovo team manager Daniele Albani alle prese con la preparazione della prossima stagione.

La società romagnola, oltre al lavoro sulla prima squadra, si sta impegnando profondamente per rinnovare e migliorare anche l’Under19 e più in generale il settore giovanile. Proprio in questo senso arrivano in questi giorni due importantissime notizie, visto che ci sono i nomi dei nuovi allenatori della prima squadra e Under19. Due nomi importanti che porteranno entusiasmo nell’ambiente del futsal riminese, e che confermano la bontà e l’ambizione del nuovo corso biancorosso: Fabrizio Mascarucci andrà ad occupare la panchina della prima squadra, mentre Roberto Levani quella dell’Under19.

«Appena ho presentato il mio progetto alla società ho detto sin da subito che avrei cercato un allenatore di un certo spessore, con un ottimo palmarès e con esperienza anche in categorie più elevate della C1: Mascarucci è quindi stata una scelta facile in questo senso, essendo la persona ideale per il mio progetto» ha commentato il team manager Daniele Albani in sede di presentazione.

Albani, che ha portato avanti la trattativa in gran segreto, non nasconde le iniziali difficoltà nel convincere Mascarucci e Levani: «Non è stato semplice, ci siamo confrontati più volte, ma alla fine è arrivato il suo sì ufficiale. Sarà una stagione importante, in sinergia con il lavoro di Roberto Levani da allenatore dell’Under19: si conoscono bene e sono sicuro che potranno lavorare al meglio. Il nostro intento è quello di crescere al meglio anche i ragazzi più giovani. È una sorta di “anno zero”, ma vogliamo fare bene: questo è un progetto che non è finalizzato unicamente ad una sola stagione, ma è a lungo termine. Partita dopo partita, dobbiamo porci l’obiettivo di portare il Rimini il più alto possibile in classifica».

Dopo Albani, è però il momento di conoscere meglio i volti nuovi delle panchine biancorosse. A Mascarucci la fama lo precede: grandissimo allenatore, con un importante curriculum alle spalle ed esperienze in categorie e contesti anche superiori a quello che il Rimini oggi può offrire. Ma cosa lo ha convinto a sposare il progetto del presidente Mulazzani? Ci risponde direttamente Mascarucci: «Uno dei motivi principali per la quale ho scelto di sedermi sulla panchina del Rimini è dovuto sicuramente dalla grande sfida nel contribuire ad alzare il livello di calcio a 5 in una piazza storica, gloriosa e sempre esigente come Rimini. La pervicacia e l’insistenza di chi mi ha voluto fortemente a Rimini mi ha sicuramente lusingato e onorato».

Una sfida, però, che non sarà semplice: «Chi pensa di avere la bacchetta magica parte sicuramente col piede sbagliato, dobbiamo innanzitutto ripartire con entusiasmo e creare quell’empatia necessaria a lavorare bene e crescere. Il resto poi si vedrà: sarà un lavoro lungo, difficile e non sempre costante. Dovremo accettare alti e bassi, che sono variazioni naturali del percorso. Veniamo da un anno difficile che qualche segno avrà lasciato, dovremo riannodare i fili della fiducia, aiutarci tutti, e allora piano piano capiremo cosa aspettarci realisticamente dalla stagione».

Roberto Levani, invece, che gravita nel mondo del futsal da ormai più di 30 anni sia nelle vesti di allenatore che dirigente, conosceva già Giorgio Mulazzani e sapeva che prima o poi ci sarebbe stata l’opportunità di collaborare insieme: «Conosco da tempo il presidente Mulazzani e questa è finalmente l’occasione giusta per lavorare assieme. Con Albani, poi, sono anni che ci conosciamo e pure con lui è da diverso tempo che pensiamo a come poter collaborare all’interno di un progetto stimolante».

Per Levani è fondamentale la possibilità di lavorare in sinergia con la prima squadra, un aspetto nuovo in casa Rimini: «Dalle mie esperienze nel futsal ho imparato che è fondamentale formare al meglio i giovani e per farlo occorre essere sempre in contatto con lo staff della prima squadra: se una società vuole svilupparsi deve far crescere i ragazzi anche in base alle scelte che compie l’allenatore della prima squadra. Ho sempre programmato il mio lavoro in modo tale che esistesse questo tipo di sinergia e sono molto contento che anche Mulazzani condivida questo principio».

Un aspetto, quello della cooperazione fra il gruppo della prima squadra e quello dell’Under19, che è accolto più che positivamente anche da Mascarucci: «Avere un settore giovanile curato e seguito dà la misura della voglia di lavorare della società, che ha uno sguardo anche a lungo respiro. Chiunque farebbe carte false per costruirsi giocatori di valore in casa, sono un tesoro prezioso. Per questo penso che sia giusto avere l’ambizione di misurarsi con questo obiettivo non semplice e certamente non immediato».

Inoltre, come sottolinea Levani, lui e Mascarucci si conoscono molto bene e questo aiuterà sicuramente nel processo di collaborazione: «Saremo in grado di fare un ottimo lavoro che porterà i suoi frutti negli anni alla società. L’intento è quello di far crescere dei ragazzi che, nel momento in cui saranno chiamati in prima squadra, sappiano già i principi tattici e le modalità di lavoro di Mascarucci. Io e Fabrizio dovremo lavorare a stretto contatto, confrontandoci frequentemente: questa visione è pienamente appoggiata anche da Mascarucci stesso e penso che siamo sulla strada giusta».

E visto che in questi giorni iniziano anche gli stage per quanto riguarda sia la prima squadra che l’Under19, arriva puntuale pure il commento del capitano Davide Timpani: il quale, parlando a nome della squadra, denota l’entusiasmo e la voglia dei ragazzi di iniziare a lavorare per la nuova stagione. «La stagione conclusa è stata estremamente complessa, ricominciamo dunque da capo e siamo molto desiderosi di poter lavorare con Mascarucci. Personalmente lo conosco di fama, so il percorso che ha fatto ed è la persona giusta per avviare questo nuovo progetto. Porterà la sua competenza e la sua professionalità a servizio della società e della squadra. L’ho conosciuto di persona e ho percepito subito delle idee chiare, determinazione e tanta voglia di far bene. Lavoreremo con un allenatore preparato e competente, che ha calcato palcoscenici importanti e non vediamo l’ora di iniziare».

Michelangelo Bachetti
Addetto stampa Calcio a Cinque Rimini.com