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Il binomio perfetto

La pallavolo a passo di danza... al Garden si può


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di Icaro Sport   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
gio 20 feb 2020 07:28 ~ ultimo agg. 23 feb 21:59
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Da due anni è entrato nel novero degli sport praticabili al Garden Sporting Center anche il volley. Sono 90 gli iscritti, allenati dal monumento della pallavolo riminese Doria Carnesecchi, dalla ex giocatrice Claudia Cirillo e da Federica Colombo, pallavolista ancora in attività, attualmente al Cesena, in B1.

“Abbiamo novanta iscritti, quasi tutte bambine dai 5 ai 14 anni. Nel minivolley abbiamo anche qualche maschietto – racconta Doria Carnesecchi, responsabile sezione Volley Polisportiva Garden -. I giorni di allenamento sono il martedì, il mercoledì ed il venerdì. Partiamo nel primo pomeriggio con i bambini più piccoli (4-5 anni), con cui facciamo giocomotricità per continuare con il minivolley (6-7 anni) e completare la giornata con le più grandi: under 11, under 12 e under 13. Abbiamo anche qualche ragazza under 14 che partecipa agli allenamenti. Perché le nostre under 14 possano anche giocare partite organizziamo insieme ad altre società un campionato parallelo a quello della Federazione”.

Perché scegliere proprio la pallavolo tra le tante discipline sportive proposte del Garden?
“Innanzitutto perché la pallavolo è uno sport di squadra: i bambini si confrontano con altri bambini e socializzano, in un mondo nel quale la socializzazione è diventata molto difficile. Poi perché c’è molto agonismo, il desiderio di vincere come squadra, e questo crea anche grande autostima, cosa per i bambini di oggi importantissima. Al Garden ci piace seguire i bambini in modo completo: non ci interessa solo l’aspetto tecnico, ma che i bambini siano felici. Quando un bambino è felice siamo felici anche noi”.

Quali sono i benefici del volley a livello fisico?
“Nella pallavolo giovanile c’è tanto movimento e non ci sono controindicazioni perché non vengono fatti carichi che sia i bambini più piccoli che quelli più grandi non possano sostenere. Per questa generazione di bambini sedimentari il binomio palla-corsa credo sia perfetto”.

Quali sono le vostre prossime iniziative in calendario?
“Ad aprile faremo un torneo dedicato alle under 11. Organizziamo tornei di minivolley insieme ad altre società di Rimini e delle città vicine. Ci piace condividere la nostra pallavolo con le altre realtà perché ci piace aprire la nostra mente e far sì che i nostri bambini possano socializzare con quelli di altre società”.

Al Garden la pallavolo si fa anche a passo di danza.
“La maestra di danza Martina (Deluigi, responsabile della sezione danza della Polisportiva Garden, ndr) ha tenuto alcune lezioni usando la musica per educare i bambini a prendere la rincorsa per lo stacco. Associare la musica a movimenti e gesti tecnici è un modo perfetto per farli memorizzare ai bambini. Sembra strano, ma il binomio danza-pallavolo è il migliore”.

Quali sono gli obiettivi in vista della prossima stagione?
“I progetti sono mirati ad aumentare il nostro serbatoio perché il Garden ha la struttura perfetta per poter formare giovani giocatori di altissimo livello che si possano confrontare con grandi realtà di altre regioni d’Italia. Qui ci sono sale pesi, piscina e istruttori di alto livello. È chiaro che ci vorrà del tempo, dobbiamo avere pazienza perché non è facile, ma abbiamo tutte le componenti per riuscirci”.

Infine, qual è la vostra filosofia d’insegnamento della pallavolo?
“Noi istruttori mettiamo dentro i nostri ragazzi dei piccoli semi, che poi sbocceranno, non è importante in quale serie. L’importante è che i nostri giovani trovino la loro dimensione perché lo sport è autostima, una luce dentro che nient’altro ti può dare”.

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