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mercoledì 25 novembre 2020
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Calcio Promozione Marche

Gabicce Gradara. Domenica dura trasferta contro il pericolante Valfoglia. Parla l'ex Bastianoni

In foto: Federico Bastianoni in azione
di Icaro Sport   
Tempo di lettura lettura: 3 minuti
ven 21 feb 2020 10:11
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Tenuta a distanza la Filottranese, sesta in classifica a sei punti di distanza con l’Urbino che in virtù del pareggio nel recupero contro il Villa San Martino (1-1) è scivolata a – 2, il Gabicce Gradara si appresta ad un’altra battaglia. Domenica è di scena, infatti, sul campo del Valfoglia (ore 15), inaspettatamente al penultimo posto della classifica con 22 punti – di cui 12 collezionati in casa: 2 vittorie, 6 pareggi e 3 sconfitte – con 18 reti segnate (peggiore attacco del girone) e 20 subite (quinta difesa).

Uno degli ex della partita è Federico Bastianoni, per tre anni al Valfoglia, con cui ha centrato anche i playoff.
“Ci buttò fuori la Filottranese – ricorda –, è stato un periodo bello della mia carriera, col presidente ho mantenuto un buon rapporto, ma domenica per 90 minuti nessuno spazio all’amarcord: dobbiamo fare punti anche noi”.

Il Valfoglia se la passa male. Che idea si è fatto?
“Non so darmi una risposta perché la rosa è valida, mister Carta fa giocare bene la squadra. Ci sono stagioni in cui tutto gira storto e probabilmente il Valfoglia vive uno di quei momenti. Però la squadra è viva e lo dimostra il fatto che nell’ultimo ha pareggiato sul campo della capolista. Ci vorrà una grande prestazione per portare a casa la vittoria o almeno un punto”.

Bastianoni, lei ha la grande occasione di rifare i playoff col Gabicce Gradara. Sentite la meta vicina?
“Abbiamo sei punti di vantaggio sulla Filottranese e in più il doppio scontro diretto favorevole, ma ancora non abbiamo fatto nulla: ci sono otto partite da giocare e tutte le squadre hanno bisogno di punti: rispetto alla scorsa stagione dominata da Anconitana e Vigor Senigallia , in cui non si disputarono i playoff e saltò anche uno dei playout e ci furono due retrocessioni dirette, c’è un equilibrio pazzesco sia in testa sia in coda tanto che anche nella seconda metà della classifica si lotta strenuamente, almeno fino ad ora. Sono del parere che è meglio non fare calcoli né guardare la classifica e cercare di vincere più partite possibile. Io penso che anche la Biagio non debba sentirsi al sicuro anche se il +8 da noi è rassicurante”.

Come sta la squadra?
“Ci siamo ripresi sotto il profilo della condizione dopo un periodo difficile che ci è costato due delle tre sconfitte di fila, lo abbiamo dimostrato contro la Filottranese e prima ad Urbino, giochiamo bene, abbiamo voglia. Siamo sereni, vogliamo raggiungere a tutti i costi gli spareggi promozione: mancarli sarebbe una delusione per quello che abbiamo dimostrato durante la stagione anche sotto il profilo del gioco. Il traguardo lo merita anche la società per tutto quello che fa da sempre per noi. Per noi giocatori sarebbe una grossa soddisfazione perché gli spareggi promozione sono una vetrina importante, i fari della ribalta accesi, ci sono più spettatori sugli spalti, e lo sarebbe anche per il club”.

In attacco siete all’osso, occorrerà un Bastianoni anche in versione goleador…
“È vero, siamo contati in attacco mancando Donati, Roselli, ma stringiamo i denti e il mister Scardovi, che è molto bravo a tenere lo spogliatoio tranquillo, troverà la chiave giusta. Quanto al sottoscritto, il gol non è nelle mie corde, la mia media a stagione è di cinque reti ed in effetti in questo campionato sono fermo a due: al completo ho giocato più da centrocampista, il ruolo che prediligo, che da attaccante esterno cercando di rendermi utile con gli assist come contro la Filottranese: vorrà dire che da qui alla fine cercherò di segnare anche io”.

Intanto mister Massimo Scardovi è alle prese oltre che con gli infortuni di Roselli e Donati anche con gli acciacchi di Vegliò e Fulvi.
“Ci aspetta una partita tosta in quanto il Valfoglia non vale classifica che ha e lo dimostra il 2-2 dell’ultimo turno sul campo della leader Biagio Nazzaro; troveremo una squadra galvanizzata e dovremo scendere in campo con la mentalità e la intensità giusta e giocare una grande partita. I playoff? Non dobbiamo guardare la classifica, ma giocare una partita alla volta cercando di raccogliere il massimo, sempre al top della concentrazione e dell’intensità, e di migliorare su alcuni concetti tattici. Solo così poi possiamo fare valere i nostri valori tecnici”.