giovedì 20 febbraio 2020
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Calcio D girone F

Cattolica S.M.-Olympia Agnonese, la vigilia di Cascione. Drudi in prestito dal Chievo

In foto: Alberto Drudi
di Roberto Bonfantini   
Tempo di lettura lettura: 3 minuti
sab 18 gen 2020 10:41 ~ ultimo agg. 23:06
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Reduce dal pareggio con qualche rimpianto di Porto S. Elpidio, il Cattolica S.M. torna davanti al pubblico amico per affrontare l’Olympia Agnonese, 29 punti in classifica contro i 13 dei giallorossi, che hanno lasciato lo scomodo ruolo di fanalino di coda alla Jesina.

Con il tecnico dei giallorossi, Emmanuel Cascione, partiamo proprio dall’1-1 di domenica scorsa.
“Di rimpianti ne abbiamo tanti in tante gare perché in ogni partita riusciamo a creare quattro o cinque palle gol facili e non sempre riusciamo a sfruttarle. Questa volta ci abbiamo messo anche pressione, intensità, dando l’idea di poter vincere. Ci abbiamo messo qualcosa in più, ma un po’ per sbagli nostri, un po’ per la bravura del portiere avversario non siamo riusciti a portare a casa i tre punti. La squadra comunque continua a crescere, lo aveva dimostrato anche contro il Matelica pur perdendo la partita. Dobbiamo continuare su questa strada”.

È stata la prima partita in cui il Cattolica S.M. è stato orfano di bomber Rizzitelli.
“È normale che per quanto riguarda la fase realizzativa l’assenza di Gianluca non può essere indolore, finora “Rizzi” ha fatto la differenza. Però tutto passa dal gioco e con la nostra organizzazione siamo riusciti comunque a creare molte occasioni, rendendo la sua mancanza meno pesante. Siamo riusciti a stare sempre nella metà campo avversaria e questo è importante. Chi sta giocando sta facendo bene. È chiaro che ci manca la punta naturale perché Battistini non nasce attaccante e anche David Okoli, che può ricoprire diversi ruoli, non ha nella sua natura la posizione di attaccante centrale. Però con il movimento riusciamo a sopperire a questa difficoltà”.

Tra i pali ha fatto il suo esordio Joao Pedro Piai, che ha subito un gol su una punizione dalla distanza di Cuccù.
“Mi hanno detto i ragazzi che hanno visto il gol da una prospettiva diversa dalla mia che è stata una parabola strana. Ma a me non interessava quello: volevo valutare la sicurezza che poteva trasmettere ai compagni e penso che la risposta sia stata positiva perché Joao ha preso sempre le giuste decisioni nel corso della partita”.

E ora si torna al “Calbi”, a caccia di tre punti con l’Olympia.
“L’Agnonese ha perso un po’ per le assenze di qualche giocatore importante. È stata costretta dalle esigenze a passare ad un altro modulo e adesso sta facendo molto bene perché è riuscita a vincere due partite consecutive con avversari di livello. È una squadra che ha grande personalità e aggressività, che riesce ad imporre il proprio gioco. Quella di domani è una partita da giocare a viso aperto perché l’Agnonese attacca e lascia qualche spazio, bisogna stare attenti al loro fraseggio. Cercheremo di essere meno chiusi del solito, magari giocando come abbiamo fatto nel primo tempo a S. Elpidio. È una partita aperta a qualsiasi risultato”.

C’è qualche giocatore che teme in maniera particolare?
“Nel complesso stanno facendo tutti bene: è una squadra che predilige i cross, con giocatori che hanno un ottimo piede per metterti in difficoltà sui traversoni. È più il complesso che il giocatore. È chiaro poi che l’assenza di Acosta, che ha saltato le ultime due partite, può essere determinante perché per loro è un finalizzatore importante”.

Oltre a Rizzitelli non ci saranno Maggioli, Gaiola e Cannoni.
“Per Ferrario non è ancora arrivato il transfer, ma ormai dovremmo esserci. Mancano l’infortunato Maggioli, lo squalificato Gaiola e l’influenzato Cannoni. Sulla mediana ci saranno Pasquini e Stallone, che hanno giocato spesso insieme da inizio partita. Non sono preoccupato perché so di poter fare affidamento su di loro”.

Hanno lasciato il giallorosso i giovani attaccanti Bernardi e Tomassini.
“Bernardi non si è più presentato al campo di sua volontà. Un ragazzo di 18 anni che fa 15 partite su 17 non mi sembra si possa lamentare. Fortunatamente abbiamo trovato un giocatore valido come David (Okoli, ndr). Tomassini era un po’ più chiuso e abbiamo preferito mandarlo a giocare nel campionato sammarinese”.

Intanto, sempre in tema di under, arriva in prestito dal Chievo Verona il duttile centrocampista classe 2001 Alberto Drudi, nella prima parte di stagione nella formazione Berretti del Cesena.

IL QUADRO COMPLETO DELLA 20a GIORNATA DEL CAMPIONATO DI SERIE D GIRONE F E LA CLASSIFICA

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