martedì 15 ottobre 2019
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In foto: La rifinitura di Bielorussia-San Marino
di Roberto Bonfantini   
Tempo di lettura lettura: 3 minuti
sab 31 ago 2019 21:42
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Venerdì 6 settembre si sta avvicinando e al San Marino Stadium arriveranno i “diavoli rossi” del Belgio per
affrontare la Nazionale Sammarinese nell’incontro valevole per le qualificazioni ad Euro 2020.

Attualmente la squadra guidata dal CT Martinez detiene il primato nella classifica mondiale del ranking FIFA
grazie ai risultati ottenuti dai tanti campioni che formano la rosa, solo per citare alcuni Hazard,Lukaku, De
Bruyne, Meertens, Tielmans…

La sfida inizierà alle 20:45, ma per lo staff della Nazionale di San Marino ed il Match Analyst della Nazionale sammarinese la partita è iniziata già da diversi mesi.

Matteo Turroni da Torre Pedrera (come Delio Rossi e Francesco Lunardini) è il Match Analyst della Nazionale del Titano: osserva, studia, confronta, guarda nuovamente le partite ed elabora video e dati, ricava informazioni utili da poter dare al CT Varrella e allo staff tecnico composto dal Vice Gespi, dal preparatore dei portieri Martini fino al mitico Paolo Baffoni (ex Milan, Inter, Udinese e Lazio).

“Il Lavoro di Video Analisi per tutti gli avversari che si affrontano è il medesimo – afferma Matteo Turronisia che si chiamino Kazakistan o Lussemburgo piuttosto che Russia e Scozia o Belgio che sia. Chiaro che quando il tuo lavoro ti porta a “contatto” con i grandi campioni le emozioni del lavoro si amplificano e tutto diventa magicamente un sogno da vivere ad occhi aperti. Anche in una partita dove il coefficiente è estremamente difficoltoso, attraverso lo studio dell’avversario e grazie al confronto dei dati si possono ricavare informazioni importanti che permettono di affrontare le situazioni in campo con le dovute contromosse perché se è vero che la perfezione non esiste in nessun settore non esiste neanche nel calcio, neanche per il Belgio”.

“Il mio ruolo in Federazione – continua Turroni – inizia l’anno scorso con l’avvento del CT Franco Varrella (ex Vice di Sacchi e docente in FIGC, ndr) sulla panchina della Nazionale Sammarinese, grazie alla chiamata del DT Massimo Bonini che mi propose l’incarico susseguita dal benestare del CT Varrella, al quale va il mio grande ringraziamento per quello che mi sta trasmettendo ed insegnando. Oltre ad essere in pianta stabile in Nazionali supporto anche tutte le altre Nazionali Under della Federazione dalla U21 fino alla U17, cercando di dare un valore aggiunto sia ai vari CT che poi ai ragazzi che scendono in campo nelle sfide internazionali.

“Dopo le esperienze da allenatore nei settori giovanili della Rimini Calcio e del Bologna FC, la passione per questo sport mi ha spinto oltre, quindi grazie alla curiosità di conoscere, di crescere ed imparare con tanta umiltà, mi sono avvicinato sempre di più al mondo della match analyst svolgendo anche visite formative ai colleghi del settore giovanile del Milan che operano nella match analyst da tanti anni, fino ad arrivare ad osservare da vicino il lavoro della prima squadra di Rino Gattuso. Così ho frequentato e superato il corso di Match Analyst SICS a Coverciano nel 2015, quando ancora la figura non era così conosciuta ed inserita negli staff tecnici come ora. Infatti, grazie alla bontà del corso e dei suoi docenti (Viscidi e Gagliardi, math analyst Nazionale Italiana) il corso è stato di riferimento per tutti i match analyst delle massime squadre professionistiche. Questo mi ha permesso di apprendere nozioni che ora porto con me in questa grandissima esperienza in Nazionale a San Marino, che non scorderò mai”.

E in futuro? “Quello che preserverà il futuro non lo so, non mi pongo limiti, affronto sempre il mio lavoro con grande entusiasmo e voglia di crescere confrontandomi con umiltà, ora però per me e per noi c’è solo il Belgio, questo non permette più di guardare indietro, ma solo di vivere al massimo le emozioni e godere appieno del divertimento che solo questo sport sa regalare, gettando il cuore oltre l’ostacolo. Concludo con una frase del generale e filosofo cinese Sun Tzu che racchiude il mio pensiero ed il mio credo verso la materia della Match Analyst: “se conosci il nemico e te stesso, la tua vittoria è sicura. Se conosci te stesso ma non il nemico, le tue probabilità di vincere e perdere sono uguali. Se non conosci il nemico e nemmeno te stesso, soccomberai in ogni battaglia””.

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