venerdì 19 luglio 2019
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In foto: Apprendo e le nuove tecnologie
di Redazione   
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gio 11 lug 2019 10:38 ~ ultimo agg. 15 lug 15:26
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Uso consapevole delle nuove tecnologie, sviluppo di conoscenze e amicizie attraverso il web, comunicazione tra studenti capaci di travalicare i confini nazionali: tutto questo è possibile a scuola? Pare proprio di sì, grazie ad A.P.P.Rendo, acronimo di A Pancia Piena RENDO Meglio, un progetto selezionato da Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile, fascia di età 5-14 anni, cui partecipano 25 enti, istituzioni e associazioni delle province di Rimini e Forlì Cesena che operano nell’ambito educativo e del sociale. Capofila è la cooperativa Il Millepiedi. Obiettivo prioritario: migliorare l’esperienza scolastica con un approccio cooperativo e innovativo, lavorare sull’inclusione, favorire l’integrazione e, attraverso di essa, le competenze.

Ad oggi è stata avviata anche la seconda delle cinque azioni previste a cura di EducAid. Prevede la creazione di gemellaggi informatici che mettano in comunicazione studenti di diverse nazionalità, attraverso un uso creativo e sapiente delle nuove tecnologie. Gli alunni, guidati dai loro insegnanti, si confronteranno tramite videochiamata con coetanei di altri Paesi: con loro condivideranno sogni e aspettative del proprio percorso scolastico e, perché no, affronteranno insieme anche lo studio.

Studenti e docenti saranno affiancati, in questo percorso, da operatori delle associazioni partner di progetto: Associazione BetweenLa PiazzettaMadonna della Carità, coordinati da EducAid. È iniziato in questi mesi un periodo di formazione in cui conoscersi, condividere obiettivi e metodologie, così da poter arrivare all’inizio del prossimo anno scolastico pronti per l’inizio dei gemellaggi nelle classi aderenti.

Durante il primo momento formativo, guidato da Daniele Bianchi, si è scelto di focalizzare l’attenzione sull’utilizzo delle ICT (Information and Communication Technologies) in ambito educativo.  È importante, per il progetto, scoprire tutte le potenzialità e i vantaggi delle nuove tecnologie, come poterle applicare in ambito educativo per stimolare i ragazzi e per rendere più inclusivo l’ambiente scolastico. Lavorare per immagini o suoni, utilizzare supporti tecnologici alla scrittura, creare contenuti interattivi: queste sono alcune delle strategie che, applicate all’interno del percorso scolastico, possono favorire il coinvolgimento di ciascun studente, al di là di eventuali difficoltà di apprendimento. Gli operatori si sono confrontati sul tema ed hanno avuto modo di condividere idee e strumenti  utili nella creazione dei gemellaggi.

Un approfondimento sulle nuove tecnologie è stato proposto anche alle scuole partner di progetto attraverso la creazione e somministrazione di un questionario specifico per studenti, genitori e insegnanti. Obiettivo prioritario: indagare come sono percepite le nuove tecnologie da tutti i componenti della comunità educante, per rilevare differenze e criticità o per scoprire punti di forza. I risultati dei questionari, che hanno coinvolto più di 100 alunni, 70 genitori e 40 insegnanti, verranno rielaborati e restituiti alle scuole: in questo modo si creeranno strumenti utili per creare un impatto a lungo termine. Ci vediamo a settembre!

 

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