venerdì 19 luglio 2019
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In foto: Mario Mini nella sua bottega
di Maurizio Ceccarini   
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lun 24 giu 2019 21:17 ~ ultimo agg. 26 giu 08:17
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A Viserba Monte nessuno portava la bici a riparare “dal meccanico”. La portava “da Mini”, con quel modo di chiamare le istituzioni dei paesi dove tutti si conoscono: la sua bottega su via Popilia, di fianco al bar, è stata un punto di riferimento per generazioni di viserbesi e non solo. Mario Mini aveva non solo una grande passione per le due ruote, a pedali o a motore, ma aveva anche lo “sbuzzo”. Nel gustoso articolo che la rivista Vis à Vis gli ha dedicato lo scorso anno, si dipinge la sua figura con tanti aneddoti. Leggendario quello dell’ispettore della Garelli che scese a vedere il particolare propulsore che Mini aveva realizzato per il Mosquito, veicolo che sessanta anni fa permetteva di motorizzare le biciclette. “E brec”, il somaro, lo aveva chiamato. L’ispettore storse il naso per l’espressione, ma quando Mario gli spiegò per filo e per segno le caratteristiche del suo prototipo, la Garelli lo prese come modello per la sua produzione.

Mario Mini, finché la salute glielo ha permesso, ha continuato a lavorare nella sua bottega trovando sempre il tempo per sistemare i piccoli e grandi problemi dei ciclisti del posto per i quali era un vecchio amico che non badava a orari. Poi, in una bella storia di tradizione artigianale come se ne sentono sempre di meno, ha lasciato la sua bottega a un ragazzo del posto che si è appassionato al mestiere proprio vedendo Mario all’opera. E quel ragazzo ha voluto lasciare il nome del suo “maestro” anche quando la malattia non gli permetteva più di stare lì a sporcarsi le mani tra catene e forcelle. Oggi quella bottega si chiama ancora Officina Mini di Caggiano Daniele. E’ sempre di fianco al bar, ed è ancora un punto di riferimento in quella frazione tra mare e campagna dove un meccanico di paese con lo sbuzzo fece conoscere il suo “brec” alla motoristica nazionale.

Mario Mini si è spento a 94 anni, pochi anni dopo la scomparsa della sua amata Luigia “Gigina”. Il funerale sarà celebrato mercoledì alle 16 alla chiesa di San Martino in Riparotta, dove martedì alle 20.30 ci sarà il Rosario. 

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