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di Icaro Sport   
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mer 19 giu 2019 18:28
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Ha lottato per oltre tre ore, annullando qualcosa come sette match point, ma non è bastato ad Andrea Picchione per approdare al secondo turno del torneo Itf Men’s Future israeliano in svolgimento a Netanya (15.000 dollari, cemento).

L’allievo della San Marino Tennis Academy, classe 1998, dopo aver superato le qualificazioni (come già la settimana precedente ad Akko, nel primo torneo della trasferta israeliana) grazie alle affermazioni su due giocatori locali, prima Adam Levi per 6-3 6-3 poi nel turno decisivo per l’ingresso nel main draw, Nir Vodavoz, battuto con un periodico 6-4, all’esordio nel tabellone principale ha ceduto al termine di un confronto sul filo dell’equilbrio allo statunitense Noah Schachter, anch’egli proveniente dalle qualificazioni: 7-5 6-7 (2) 7-6 (3) il punteggio in favore dell’americano, dopo tre ore e 7 minuti di gioco.

Il giovane aquilano allievo di Giorgio Galimberti può recriminare per un set point mancato nella prima frazione sul 5-4 30-40 (con l’avversario al servizio), poi però nel secondo parziale è stato bravo a salvare tre palle match sul 6-5 per lo statunitense, vincendo il tie-break e portando la sfida al terzo, dove dopo aver condotto per 4-2 Picchione è stato ripreso da Schachter, che sul 5-4 in suo favore si è visto cancellare altri 4 match point, prima di riuscire a spuntarla al “gioco decisivo” per sette punti a tre.

L’allievo della San Marino Tennis Academy era in gara a Netanya anche nel doppio: Picchione e l’inglese Oswald sono stati sconfitti 6-1 6-2 al primo turno dalla coppia Jones-Orlov (Gbr-Ukr), prima testa di serie del torneo.

Ufficio stampa San Marino Tennis Academy di Giorgio Galimberti
Alessandro Giuliani

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