giovedì 18 aprile 2019
In foto: Alberto Angelini, allenatore del Cattolica
di Roberto Bonfantini   
lettura: 2 minuti
sab 23 mar 2019 10:19 ~ ultimo agg. 23:06
Print Friendly, PDF & Email
2 min
Print Friendly, PDF & Email

Reduce dalla battuta d’arresto nella tana della Copparese (3-1), il Cattolica deve andare a caccia di punti contro la corazzata Virtus Castelfranco, seconda in classifica con 56 punti, ben 26 in più dei giallorossi, che con 30 punti condividono con il Faenza il terzultimo posto. All’andata i biancogiallo modenesi s’imposero 3-1.

Con il mister del Cattolica, Alberto Angelini, partiamo dalla sconfitta di domenica scorsa.
“Se uno si ferma al risultato di 3-1 sembra sia stata una partita a senso unico – attacca l’allenatore dei giallorossi –, ma non è stato così. La squadra ha giocato bene, con molta personalità nella metà campo avversaria. Poi abbiamo preso due gol per errori banali: ci hanno infilato sugli sviluppi di una punizione battuta velocemente e su una punizione a metà campo c’è stata un’incertezza tra il nostro portiere ed un difensore centrale. Così le cose si complicano tanto. Ma sullo 0-0 il loro portiere ha fatto una gran parata su un tiro di Sale, poi secondo me non ci è stato accordato un rigore per un fallo del loro portiere su Sartori, e appena subito lo 0-2 Palazzi ha calciato fuori con la porta spalancata, avremmo quindi potuto riaprire subito la partita. È chiaro che il dislivello tra la Copparese e noi in questo momento c’è, ma se devo esprimere un parere sulla gara di domenica secondo me è stata ben giocata dai ragazzi, ci sono indicazioni positive, anche se caratterialmente, come detto più volte, siamo molto fragili”.

Al “Calbi” (calcio d’inizio alle ore 14:30) arriva quella che viene indicata da più parti come la squadra più attrezzata del girone B di Eccellenza.
“Anch’io a inizio stagione avevo pronosticato che il Castelfranco avrebbe vinto il campionato. Ma anche il 3-1 dell’andata secondo me è stato un risultato bugiardo: noi subiamo gol più per leggerezze nostre che per la bravura degli avversari, e anche in quel caso questo ci aveva penalizzato. Poi non dimentichiamo che avevamo giocato quasi tutto il secondo tempo in nove. La Virtus Castelfranco è una squadra che rispettiamo molto per la sua classifica e per i giocatori che ha. Ma noi dobbiamo essere cattivi: se ci vogliamo salvare lo dobbiamo dimostrare sul campo. Dobbiamo fare una decina di punti in sei partite: da qui alla fine sono tutte gare complicate, nelle quali noi dobbiamo cercare di fare più punti possibili”.

Sarà un Cattolica ancora in emergenza.
“Andreani, Dosio, Bacchiocchi e Bartomioli non ci saranno. Speriamo di riaverli al più presto. Questa è un’annata che ne vale dieci per tutto quello che è successo. Però noi non ci possiamo fermare a piangerci addosso perché sarebbe come alzare bandiera bianca. Dobbiamo invece rialzarci più forti di prima, sapendo che alcune frecce adesso non le possiamo sparare, ma con la consapevolezza che abbiamo giocatori che hanno preso davvero a cuore la causa. Io sono fiducioso per la salvezza: cercheremo di ottenerla a qualsiasi costo”.

LA 29a GIORNATA DEL CAMPIONATO DI ECCELLENZA GIRONE B E LA CLASSIFICA

Notizie correlate
Calcio Eccellenza girone B

Copparese-Cattolica 3-1

di Icaro Sport   
Continua il momento no dei giallorossi.

Virtus Castelfranco-Cattolica 3-1

di Roberto Bonfantini   
Meteo Rimini
Previsioni Emilia Romagna