martedì 11 dicembre 2018
In foto: L'esultanza dei Villanova Tigers (foto Alfio Sgroi)
di Icaro Sport   
lettura: 2 minuti
sab 8 dic 2018 15:54 ~ ultimo agg. 16:11
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Rose & Crown Villanova Tigers-Fermata Est Fadamat IBR 54-43 (14-12; 29-21; 45-32)

IL TABELLINO
Tigers:
Bronzetti 6, Giordani, Panzeri 3, Rossi M. 2, Ambrassa 4, Guiducci F. 2, Semprini, Guiducci T., Buo 16, Serpieri 10, Saccani 11, Bollini. All. Rustignoli.

Fadamat: Bombini, Borello 6, Briganti 4, Stabile 8, Magnani 4, Galli, Ferrini 6, Casadei ne, Accardo 9, Golfieri 4, Missiroli 2. All. Benatti.

Arbitri: Gubellini e Giannini.

CRONACA E COMMENTO
I Tigers sanno solo vincere. La Fermata Est non fa per il Rose&Crown Villanova che tira dritto e conquista la decima vittoria consecutiva tra le mura amiche, battendo per 54-43 il Fermata Est Fadamat IBR, in un derby mai scontato ed emozionante per tutti i 40’.

L’inizio di partita vede i padroni di casa con le polveri bagnate, capaci comunque di tenere il naso avanti guidati da Serpieri e dalle folate di un ispirato Buo. Dall’altra parte sono Magnani e il solito Accardo a tenere a galla il Fadamat.

Nel secondo quarto, i Tigers provano l’allungo: capitan Saccani colpisce dalla lunga e dalla lunetta, Michele Rossi segna in transizione, mentre gli ospiti faticano a fare gioco. Un canestro irreale di Accardo dà fiato ai suoi, ma il long two di Ambrassa sulla sirena vale il +8 interno alla pausa lunga.

Dopo l’intervallo, i padroni di casa spingono sul gas: Panzeri e Bronzetti dall’arco scavano il solco, mentre la difesa concede solo le briciole alla squadra di Benatti che resta all’asciutto per diversi minuti. Il divario vola fino al +17, poi, pian piano, anche gli ospiti riescono a trovare, con Borello, punti per tenere vivo il match.
Gli ultimi 10’, sono da infarto: il Fadamat parte fortissimo, paralizzando l’attacco di casa e trovando in Stabile l’hombre del partido. Con due bombe consecutive, infatti, l’ex Bellaria riporta i suoi fino sul -6, poi è Missiroli a rubare la palla che vale il -2. L’errore in transizione, però, rimette in scia i Tigers: Buo si accende e realizza sette punti in fila, poi è Serpieri, dalla lunetta, a chiudere il match.

IL DOPOGARA
“È una vittoria preziosa, al termine di una partita giocata in maniera solida per tutti i 40’ – esordisce coach Valerio Rustignoli –. Peccato solo per quei 5’ di follia in cui abbiamo rischiato di buttare tutto all’aria, ma siamo stati bravi a reagire, regalandoci un finale tranquillo. È una vittoria che conta, contro una formazione forte e che aveva motivazioni altrettanto forti per provare a farci lo sgambetto. Oggi ci godiamo la nostra crescita di squadra, una presenza difensiva sempre più importante e la capacità di trovare sempre protagonisti nuovi. Settimana prossima, a Santarcangelo, ci aspetta un’altra prova dura, forse quella più difficile al termine di questo ciclo. Ed è lì che, ancora una volta, dovremo farci trovare pronti e dimostrare il nostro valore”.

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