sabato 15 dicembre 2018
In foto: L'intervista di Icaro TV al presidente Francesco Visino
di Roberto Bonfantini   
lettura: 2 minuti
ven 31 ago 2018 10:45 ~ ultimo agg. 1 set 16:39
Print Friendly, PDF & Email
2 min 536
Print Friendly, PDF & Email

È ufficialmente aperta la campagna abbonamenti giallorossa. “Continuiamo a salvare il Cattolica!” è il claim. L’obiettivo è raggiungere quota 400 tessere perché solo con il supporto di tutta la città il calcio a tinte giallorosse potrà avere un futuro.

Prezzi: 120 euro per la Tribuna, 50 euro per la Curva. Gli abbonamenti si possono sottoscrivere allo stadio “Calbi” già domenica, quando i ragazzi di Angelini faranno il loro esordio in campionato con il Sanpaimola, oppure tutti i giorni presso la Tabaccheria Edicola Giovannini, in via Risorgimento, 26, a Gabicce Mare.

“Il percorso per la salvezza del Cattolica non è finito, anzi è ancora abbastanza lungo – attacca Francesco Visino, che fino a che non ci sarà l’asta per la cessione della società affiancherà, nel ruolo di vicepresidente, la curatrice Silvia Mambelli, diventata presidente -. E passa attraverso l’esercizio provvisorio e l’asta d’acquisto. In questo momento ci viene chiesto dal Tribunale un grosso sforzo per avere liquidità immediata per la gestione dell’esercizio provvisorio. E questo è l’ostacolo che dobbiamo superare adesso. Noi siamo riusciti a preservare la società e la categoria, adesso c’è bisogno dell’apporto di tutti i tifosi e di tutta la città per portare avanti il nostro progetto sportivo. Faccio appello al cuore di tutti per supportare il Cattolica attraverso l’acquisto dell’abbonamento per la stagione 2018/2019. Il nostro obiettivo è raggiungere almeno quota 400 abbonamenti. Sarebbe un supporto fondamentale per la società, ma soprattutto un messaggio forte al Tribunale per far capire che la squadra è seguita e supportata dalla città”.

Da qualche giorno si è rimesso in moto anche l’ufficio marketing del Cattolica Calcio. Visino apre all’ingresso in società di nuovi soci.
“La società è aperta a tutti: se ci fossero imprenditori interessati a darci una mano noi siamo pronti ad accoglierli a braccia aperte. Tra l’altro stiamo cercando un partner strategico per il turismo sportivo internazionale, in quanto in caso di acquisto della società all’asta si aprirebbero interessanti scenari legati alla gestione dei campi”.