Indietro
menu
Medicina del dolore

Alimentazione e dolore: il cibo che sfiamma

In foto: La curcuma è un cibo naturalmente "sfiammante"
Tempo di lettura lettura: < 1 minuto
mer 8 nov 2017 08:53 ~ ultimo agg. 9 ago 15:23
Facebook Whatsapp Telegram Twitter
Print Friendly, PDF & Email
Tempo di lettura < 1 minuto
Facebook Twitter
Print Friendly, PDF & Email

Anche l’alimentazione conta quando si parla di dolore. Esistono infatti cibi che sono naturalmente antinfiammatori. E’ importante conoscerli per usare anche il cibo come cura e “sfiammare” il corpo. Innanzitutto occorre perdere il peso in eccesso o quantomeno portarlo il più vicino possibile a un pesoforma.

Contemporaneamente, o se non ci sono problemi di sovrappeso, occorre adottare un’alimentazione attenta e cioè, ad esempio:

  • limitare i grassi saturi e industriali
  • limitare il consumo di sale
  • mangiare senza fretta e rispettare gli spuntini
  • limitare gli zuccheri e le farine raffinate
  • ridurre le proteine animali, soprattutto carne rossa
  • aumentare frutta e verdura fresca e l’apporto di fibre da cereali e legumi
  • utilizzare cotture leggere e a bassa temperatura
  • usare spezie ed erbe aromatiche

Ma quali sono i grassi buoni, quelli che sfiammano? Sono ad esempio i grassi del pesce, salmone, pesce azzurro e i grassi della frutta secca, come noci, mandorle e semi di lino.

Un esempio di piatto “sfiammante”? Abbiamo seguito il dottor Malipiero, di Poliambulatorio Medicina del dolore, nella cucina di una gastronomia che prepara le pietanze rispettando questi principi. Guarda il video con la ricetta:

Altre notizie
Agricoltura Ambiente

Il prosciutto del Casentino

di Francesca Magnoni
Agricoltura Ambiente

Il riso IGP del Delta del Po

di Francesca Magnoni
di Francesca Magnoni
di Redazione
VIDEO
Notizie correlate
di Andrea Polazzi   
di Redazione   
Meteo Rimini
Previsioni Emilia Romagna