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martedì 1 dicembre 2020
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Icaro Sport

Eugenio Rossi protagonista ai Campionati Europei a Zurigo

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Tempo di lettura lettura: 2 minuti
gio 14 ago 2014 10:00 ~ ultimo agg. 00:00
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Ottima prestazione di Eugenio Rossi ai Campionati Europei, a Zurigo. Le
qualificazioni del salto in alto si sono svolte sotto un autentico nubifragio ma il giovane sammarinese ha superato l’asticella a 2.19, una misura che lo colloca al 16° posto davanti a campioni quali il francese Hanany, il russo Dmitrik e ad atleti di Grecia, Bulgaria, Slovacchia… Con 2.19 altri 3 saltatori si sono qualificati per la finale ma purtroppo Eugenio aveva commesso due errori: uno a quota 2.10 e l’altro a 2.19. Rossi ha dimostrato talento,
coraggio e determinazione dimostrando di poter lottare con i migliori saltatori d’Europa a livello assoluto.

“Sono felice per la bella gara – commenta Eugenionon nascondo però un po’ di rammarico per non avere centrato la finale visto
che ci sono andato molto vicino. Non sono abituato a gare che hanno come misura d’ingresso 2.10 e purtroppo il primo approccio non è stato positivo poi mi sono ripreso ed ho fatto 2.15 al primo tentativo. Ho superato poi il 2.19 al secondo
ed ho provato il 2.23 ma niente da fare. Saltavamo alle 10 di mattina e le condizioni meteo erano pessime. Ho tenuto dietro atleti abituati a saltare oltre 2.30 e perfino il russo Dmitrik che ha un personale di 2.40 ed ora ho la
consapevolezza di poter essere protagonista ad alti livelli e di poter puntare alla finale già nelle prossime competizioni internazionali”.

Non è stata positiva invece la prestazione di Martina Pretelli che ha gareggiato nelle batterie dei 100 metri piani fermando il cronometro sul tempo di 12”68, un crono lontano dal suo primato personale ma anche dal suo primato stagionale.

“Eugenio Rossi è promosso 10 e lode – commenta il commissario tecnico FSAL Eraldo Maccapani ha saltato 2.19 sotto il diluvio: mi è piaciuto molto perché è stato forte, coraggioso, determinato… Ha mancato la finale ma è stato bravissimo, per me è come se l’avesse raggiunta. Ci aspettavamo di più da Martina Pretelli che purtroppo ha deluso, si è
classificata nelle retrovie con un tempo che non rispecchia le sue qualità”.

L’ufficio stampa FSAL
Marianna Giannoni