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Approvato decreto ‘turismo e cultura’. Arlotti e Pettiti: grandi opportunità

ProvinciaTurismo

10 luglio 2014, 14:08

Grazie ad un emendamento che estende le potenzialità di distretti turistici alle azioni di riqualificazioni, stilato in accordo con Anci e il presidente della commissione Turismo di Anci il sindaco di Rimini Andrea Gnassi, proprio il comune di Rimini potrebbe essere il primo a partire con il progetto del parco del Mare. Approvato anche un ordine del giorno sulle concessioni demaniali che impegna il governo ad un riforma complessiva. Recepiti anche due ordini del giorno presentati dal parlamentare Tiziano Arlotti: la valorizzazione delle guide turistiche che hanno una formazione specifica in Arte sacra e turismo religioso (all’ISSR di Rimini c’è un corso di laurea specifico) e l’introduzione di strumenti di pianificazione del paesaggio a garanzia di una corretta gestione delle risorse archeologiche.

Le dichiarazioni di Emma Petitti:
“Una vera e propria inversione di tendenza nelle politiche per il turismo in Italia. Per la prima volta si integrano turismo e cultura, non vi sono tagli bensì incentivi e, soprattutto, si gettano le basi per un’organica politica industriale del settore turistico. Con il credito d’imposta del 30% per le spese sostenute fino a un massimo di 200 mila euro per interventi di riqualificazione e l’estensione di esso a tutte le spese di ristrutturazione edilizie e ad altre spese, e con le norme che incentivano la digitalizzazione, si punta a un adeguamento del tessuto ricettivo e alberghiero con l’obiettivo di rilanciarlo. Attraverso una serie di interventi di semplificazione, si intende poi contrastare le pastoie burocratiche che ostacolano il lavoro delle nostre imprese del settore ricettivo. E poi riclassificazione alberghiera, distretti turistici a livello nazionale e introduzione della Tourist card. Si cerca, infine, seguendo il modello francese, di abbattere il muro che ha sin qui separato il pubblico e il privato, agevolando il ruolo di quest’ultimo nella conservazione del patrimonio culturale.
In occasione del voto alla Camera è stato inoltre approvato un emendamento, presentato da Emma Petitti in accordo Anci e con il presidente della commissione turismo Anci Andrea Gnassi, che estende le potenzialità dei distretti turistici dalla fiscalità alle azioni di riqualificazioni delle aree per opere infrastrutturali e promozione di nuove tecnologie. Un’opportunità ulteriore per territori come quello riminese, che hanno già avviato il percorso amministrativo verso l’istituzione del distretto turistico, che ora potranno orientarsi verso la creazione di “aree favorevoli agli investimenti” (Afai) per aumentare la loro attrattività mediante azioni per la riqualificazione delle aree del distretto, per la realizzazione di opere infrastrutturali, per l’aggiornamento professionale del personale, per la promozione delle nuove tecnologie. L’amministrazione comunale di Rimini, con il progetto del Parco del Mare, potrebbe concretamente essere la prima a partire. In 4 stralci operativi, lungo circa 15 km di costa riminese, il Parco del Mare vuole ricreare un nuovo sistema urbano a servizio dei cittadini e dei turisti, con spazi pubblici accoglienti e attrattivi, liberati dalle auto e destinati per tutto l’anno allo svago, alla cultura, allo sport, al tempo libero e alle manifestazioni all’aperto.
Approvato anche un ordine del giorno sulle concessioni demaniali marittime che impegna il Governo alla riforma complessiva della materia e a promuovere in sede europea tutti gli approfondimenti necessari a risolvere il problema della durata e del rinnovo delle concessioni, garantendo la specificità della nostra impresa balneare.

Le dichiarazioni di Tiziano Arlotti:

Il decreto è un provvedimento importante per la tutela dei beni culturali e da tempo era atteso dagli operatori del settore del turismo. La sua approvazione è un importante passo in avanti per invertire la rotta in questi comparti, che finalmente tornano ad essere strategici. La valorizzazione delle attrattività territoriali e la promozione del turismo culturale anche in vista dell’Expo 2015, per cui è stato creato il fondo da 500 milioni per i progetti degli enti locali, passa attraverso provvedimenti come quelli inseriti nel decreto e sollecitati dai due ordini del giorno da me presentati.
In particolare il primo parte dal presupposto che indirizzi universitari come quello in Arte sacra e Turismo Religioso formano esperti e guide turistiche molto qualificate e specializzate nell’arte sacra e nei beni culturali ecclesiastici. La conoscenza, la promozione e il recupero degli itinerari religiosi costituiscono oggi una qualificante opportunità di valorizzazione anche del nostro territorio in termini culturali e turistici e potrebbero offrire concrete opportunità professionali connesse al turismo culturale e religioso. Per questo si impegna il Governo a riconoscere la laurea magistrale in Arte Sacra e Turismo religioso come titolo idoneo ed equipollente finalizzato ad ottenere il patentino di guida e accompagnatore turistico.
Il secondo ordine del giorno riprende invece la proposta di legge presentata nei mesi scorsi dal parlamentare sulla “Carta delle Potenzialità Archeologiche”. La Carta segnala le aree in cui sono presenti o potrebbero essere presenti elementi di interesse archeologico, a tutela del patrimonio pubblico sotterraneo e come strumento a cui fare riferimento per tutte le attività di scavo che potrebbero richiedere opere di salvaguardia. L’impegno chiesto al Governo è in questo caso quello di introdurre strumenti di pianificazione a garanzia di una corretta gestione delle risorse archeologiche, per conciliare la tutela del patrimonio archeologico con le esigenze operative delle attività che comportano lavori di scavo, come quelle edilizie o estrattive, fino alle grandi opere infrastrutturali.
Un ulteriore elemento che ha trovato risposta in un apposito emendamento è stato l’inserimento degli itinerari e dei paesaggi di eccezionale interesse culturale nel Grande Progetto Beni Culturali per attingere ai finanziamenti collegati (5 milioni di euro per il 2014, 30 per il 2015 e 50 per il 2016). Questo consentirà di valorizzare il lavoro già in atto, ad esempio, sui Paesaggi del Montefeltro di Piero della Francesca e di Leonardo da Vinci, e di individuare ulteriori percorsi che riguardano la Valmarecchia e la Valconca.
Positiva anche l’adozione di un piano straordinario della mobilità turistica con la concessione in uso gratuito ad imprese cooperative e associazioni costituite da giovani di immobili pubblici inutilizzati (case cantoniere, caselli e stazioni ferroviarie…) nell’ambito della promozione di percorsi e itinerari turistici sul territorio.

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