mercoledì 23 gennaio 2019
In foto: Tutti al voto, due settimane dopo. Dalle 8 alle 22 di domani e dalle 7 alle 15 di lunedì tutti i cittadini maggiorenni saranno chiamati di nuovo alle urne per i 3 referendum e, nel caso riminese, per scegliere il nuovo presidente della provincia ed il sindaco di Cattolica.
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sab 20 giu 2009 09:56 ~ ultimo agg. 00:00
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I candidati arrivati al ballottaggio, per i pochi che ancora non lo sapessero, sono nel primo caso Stefano Vitali per il centrosinistra e Marco Lombardi per il centrodestra e nell’altro, Marco Tamanti per il centrosinistra e Cono Cimino per il centrodestra.
Più complesso il capitolo referendum. Tre i quesiti proposti: con il primo (scheda viola) si chiede di introdurre un premio di maggioranza (pari al 55% dei seggi) per la singola lista più votata alla Camera (e non più per la coalizione); col secondo (scheda beige scuro) si propone il medesimo premio di maggioranza anche al senato ma anche l’innalzamento della soglia di sbarramento all’8%; infine col terzo quesito (scheda verde scuro) si chiede di abrogare la possibilità per uno stesso candidato di candidarsi in più collegi. Se si vota “no” resta tutto invariato, col “si” invece passano i cambiamenti. Perché la consultazione referendaria sia valida è necessario raggiungere il quorum, vale a dire che il 50% più 1 dei cittadini italiani aventi diritto dovrà aver votato.

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