martedì 22 gennaio 2019
In foto: Domenica alle 11.30 in Basilica Cattedrale, con la S. Messa celebrata dal Vescovo Mons. Mariano De Nicolò, la Diocesi di Rimini ricorderà i 60 anni della Liberazione della Città. L'anniversario è per la Chiesa riminese occasione di memoria del passato ma anche impegno costante e attuale per la pace, anche nei confronti dei recenti avvenimenti:
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ven 17 set 2004 13:26 ~ ultimo agg. 00:00
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Il 60° anniversario della Liberazione di Rimini è per la nostra Chiesa Riminese occasione per non dimenticare le angosce i dolori sofferti nella seconda guerra mondiale; per fare memoria riconoscente e riverente per quanti hanno operato per alleviare le sofferenze e per dare un personale contributo alla Liberazione; per pregare per tutti coloro che allora sono morti; per riaffermare l’impegno per la pace e implorare da Dio il dono della pace.
Già dieci anni or sono la Chiesa Riminese celebrò l’anniversario – allora era il 50° – della Liberazione della Città, nella chiesa di S. Agostino.

In questo tempo in cui il bene prezioso della pace appare compromesso da una spirale di violenza; in cui il terrorismo compie gesta efferate; in cui è forte il sentimento della paura e la tentazione dell’odio; la preghiera si rivolge a Dio che può cambiare e convertire i cuori degli uomini perché conceda il dono prezioso della pace. Ascoltiamo Mons. Fausto Lanfranchi, giovane di azione cattolica durante la guerra.
La Chiesa Riminese si fa interprete, anche in questa occasione, della trepidazione per quanti sono tenuti ostaggi, ed in particolare per la nostra concittadina Simona Pari e per la sua collega Simona Torretta; implora il ritorno incolumi alle loro famiglie di queste donne di pace divenute ostaggi di guerra.

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