La Regione esce dal Centro Agroalimentare, per le fiere obiettivo società unica
La Regione esce dal Centro Agroalimentare riminese, di cui deteneva l’11%, resta in Rimini Fiera con il 5,8%, ma con l’obiettivo di andare verso una società unica delle Fiere Emiliano-Romagnole. Anche il territorio di Rimini coinvolto dalle decisioni della giunta regionale di dare un taglio alle partecipate.
Il Car è una delle 8 società partecipate di cui la Regione ha dismesso le quote. Nel piano di riordino si aggiunge la riduzione da 7 a 4 delle società in house regionali. La previsione è di un risparmio complessivo di 9 milioni di euro e di entrate per le vendite delle quote di circa 11 milioni.
“Si apre ora un percorso di confronto e condivisione con gli altri soci, gli organi sociali e le organizzazioni sindacali– spiega l’assessore Emma Petitti– un percorso che passerà per decisioni tecniche legate alle fusioni e alla cessione delle quote e per modifiche normative, penso soprattutto all’intervento sulle leggi regionali costitutive delle attuali società. Il tutto per arrivare entro la fine del 2016 al programma operativo per l’attuazione del piano di riordino. La riorganizzazione – rassicura la Petitti – non metterà a rischio un solo posto di lavoro e vuole rafforzare l’efficacia di un sistema che deve essere messo nelle condizioni di contribuire ancor di più a elevare il tasso di innovazione dell’Emilia-Romagna e della Regione.
Sull’idea di un’unica società per le fiere è intervenuta l’assessore Palma Costi: “Abbiamo sistema fieristico pari a Milano. Il sistema di aggregazione ci aiuterà a competere sul livello europeo e internazionale. È una sfida che andrà a supporto della vocazione all’internazionalizzazione del nostro sistema produttivo, che stiamo sostenendo con politiche specifiche”.
Nel dettaglio
Saranno dismesse le quote della Regione in 8 società:
- Cal – Centro agro-alimentare e logistica di Parma srl cons.
- Centro agro-alimentare di Bologna scpa
- Centro agro-alimentare riminese spa
- Piacenza Expo spa
- Terme di Castrocaro spa
- Terme di Salsomaggiore e di Tabiano spa
- Infrastrutture fluviali srl (per la quale è già stata deliberata la cessione delle quote)
- Società attracchi parmensi srl (già liquidata)
Saranno mantenute le partecipazioni in 9 società:
- Aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna spa
- Istituto scientifico romagnolo per lo studio e la cura dei tumori – Irst srl
- Bolognafiere spa
- Fiere di Parma spa
- Rimini Fiera spa
- Tper spa
- Porto Intermodale Ravenna spa (Sapir)
- Banca Popolare Etica scpa
- Reggio Children srl
Per quanto riguarda le Fiere, viene ribadito l’obiettivo di creare una unica società che rappresenti e valorizzi il sistema imprenditoriale dell’Emilia-Romagna.










