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Interrogazione a Rimini

Renzi (FdI): sindaco chieda sospensione del divieto regionale su uso camini

In foto: Gioenzo Renzi
di Redazione   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
ven 7 ott 2022 15:57 ~ ultimo agg. 18:02
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In consiglio comunale a Rimini si è tornato a parlare del tema bollette e della scelta del sindaco Jamil Sadegholvaad di non vietare l’uso di camini e stufe previsto invece dall’accordo regionale sulla qualità dell’aria. Il consigliere di Fratelli d’Italia Gioenzo Renzi ha detto di condividere il provvedimento ma ha anche ricordato che scadrà il prossimo 31 dicembre. Occorre quindi fare pressioni sulla Regione affinché sospenda il divieto “incompatibile con l’attuale situazione di emergenza energetica” ha detto Renzi. Il primo cittadino ha spiegato, in risposta, di aver già scritto al presidente Bonaccini per sollecitare una decisione in proposito.

L’interrogazione di Gioenzo Renzi (FdI)

Chiedo la sospensione della Legge Regionale che vieta l’uso di camini, stufe a legna o pellet.
La Legge Regionale prevede le seguenti misure aggiuntive al “Piano Aria Integrato Regionale (PAIR 2020)”.
Dal 1 Ottobre al 31 Marzo di ogni anno, a seguito del superamento continuativo del valore limite giornaliero PM10, i Comuni adottano con ordinanza contingibile e urgente, le seguenti misure emergenziali di 1°livello :
a) Divieto di utilizzo di generatori di calore domestici alimentati a biomassa legnosa (stufe a legna o pellet), aventi prestazioni energetiche ed emissive, che non sono in grado di rispettare i valori previsti almeno per la classe “3 stelle”;
b) Se si verifica l’avvenuto superamento continuativo alle misure emergenziali di 1°livello, si aggiunge il divieto di utilizzo, di generatori di calore domestici alimentati a biomassa legnosa aventi prestazioni energetiche ed emissive che non son in grado di rispettare i valori previsti almeno per la classe “4 stelle”.
I suddetti divieti della Legge Regionale di utilizzare stufe a legna o pellet, sono incompatibili con l’attuale situazione di emergenza energetica.
A causa del caro bollette gas e luce le famiglie sono costrette a ricorrere a sistemi di riscaldamento meno onerosi, come le stufe alimentate a legna o pellet.
Con l’interrogazione consigliare di ieri sera ho chiesto al Sindaco di sollecitare la sospensione urgente della Legge Regionale sovraordinata, riguardante i divieti sull’uso di camini e stufe a legna o pellet, per evitare, un’eventuale procedura di infrazione della direttiva europea a carico del Comune di Rimini, sulla qualità dell’aria, recepita secondo il PAIR 2020.
Dinnanzi alle richieste dei Sindaci, la Regione Emilia Romagna deve sospendere ragionevolmente e urgentemente la Legge in oggetto, per consentire alla popolazione di provvedere, nonostante le difficoltà economiche, al riscaldamento delle abitazioni, con caminetti e stufe in alternativa a gas e luce.
Inoltre, ho chiesto quali provvedimenti l’Amministrazione Comunale intende adottare per sostenere dal punto di vista economico le famiglie, i pensionati, le imprese a rischio di sopravvivenza, che non sono in grado di pagare le bollette a causa dei rincari energetici.