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lunedì 26 settembre 2022
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Campionato Sammarinese

La Juvenes-Dogana va in pausa con una sconfitta: è 0-1 con La Fiorita

In foto: Rinaldi (©FSGC)
di Icaro Sport   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
sab 17 set 2022 23:36
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Tre legni e occasioni a ripetizione, ma un solo goal segnato nei 90 minuti. Eppure, è una rete sufficiente ad assegnare i tre punti. La Juvenes-Dogana cade contro La Fiorita, nel terzo turno di campionato, subendo la prima sconfitta del torneo in una partita affrontata in maniera mai rinunciataria, nonostante le assenze pesanti. In virtù di questo risultato, la squadra di Serravalle arriva alla sosta per le Nazionali con quattro punti in classifica, frutto di un successo e di un pareggio accumulati nei primi due turni.

A partire meglio sono i campioni di San Marino, che già nel primo minuto impegnano due volte Gentilini, spesso determinante nel primo tempo. La Fiorita colpisce anche due pali e crea varie occasioni, trovando però sempre attento il portiere biancorossoblù e il difensore Maicol Acquarelli. L’errore che costerà la partita alla Juvenes-Dogana arriva al 29′, quando la retroguardia lascia filtrare un pallone di fronte alla propria porta e il trio Vitaioli – Pancotti – Rinaldi ne approfitta per confezionare l’1-0. Prima dell’intervallo, l’unico pericolo creato dalla squadra di Serravalle porta la firma di Salvemini, la cui sforbiciata degna della copertina dell’album Panini viene stoppata da Vivan. Nella ripresa, la Juvenes-Dogana registra il proprio assetto, arginando meglio l’azione de La Fiorita e costruendo qualche palla goal, in particolare con D’Angeli, che al 76′ s’invola in contropiede, ma conclude addosso al portiere. I campioni di San Marino non smettono, però, di affacciarsi dalle parti di Gentilini, chiamato ancora in causa varie volte e che rischia di subire il 2-0 quando un tiro sferrato dalla distanza s’impenna, dopo una deviazione, e finisce sulla traversa. L’ultima palla goal ce l’ha la Juvenes-Dogana, proprio al 90′, ma la bomba di Gianmaria Borghini viene disinnescata da Vivan.

“Nella prima parte di partita, in particolare nei primi minuti, loro sono partiti forte e non siamo riusciti a contenerli fisicamente – spiega l’allenatore della Juvenes-Dogana, Manuel Amati -. Poi, nonostante siamo riusciti ad alleggerire qualche volta in attacco, anche con una buona occasione da goal di Salvemini, la supremazia è rimasta loro, fino a quando hanno trovato un goal su una nostra distrazione. Nel secondo tempo abbiamo cambiato assetto a centrocampo e in attacco e li abbiamo arginati un po’ di più, anche se il comando del gioco è rimasto per la maggior parte in mano loro. Noi non abbiamo però mai dato l’impressione di una squadra arrendevole e rinunciataria. Avendo a disposizione degli attaccanti di struttura abbiamo utilizzato anche quelle soluzioni, con Stella, Benedetti e Pasquinelli, creando due occasioni che, nonostante una vittoria meritata per La Fiorita, ci avrebbero potuto permettere di pareggiare. È una partita che ci dà consapevolezza che stiamo lavorando bene: la squadra è sempre rimasta dentro alla gara, anche se molto molto complicata. Complimenti agli avversari, perché hanno tutti giocatori forti, ben strutturati fisicamente e anche quest’anno saranno la squadra da battere”.