Indietro
giovedì 29 settembre 2022
menu
Campionato Sammarinese

La Fiorita cerca continuità contro la Juvenes Dogana

In foto: Enrico Bartolini (@FSGC)
di Icaro Sport   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
ven 16 set 2022 16:27
Facebook Whatsapp Telegram Twitter
Print Friendly, PDF & Email
Tempo di lettura 2 min
Facebook Twitter
Print Friendly, PDF & Email

Sarà la Juvenes-Dogana l’avversaria de La Fiorita nella terza giornata di campionato, in programma domani pomeriggio alle 15:00 a Fiorentino. I gialloblù cercheranno continuità di risultati contro una sfidante giovane e in buona condizione fisica. La stessa buona condizione che gli uomini di Lasagni hanno dimostrato nelle prime due giornate, contrassegnate da due successi.

Sulla vittoria nell’anticipo di venerdì scorso torna l’attaccante Enrico Bartolini, uno dei volti nuovi di questa stagione.
“Una buona partita che siamo riusciti a portare a casa nei minuti finali, ma che avremmo meritato di sbloccare anche prima – spiega –. Ma il calcio è così, non si può sempre vincerle tutte in modo tranquillo, a volte occorre faticare di più. La cosa positiva, a mio avviso, è il fatto che siamo entrati in campo dal primo minuto determinati a vincere. Lo dimostra il fatto che abbiamo avuto la prima occasione dopo neppure un minuto. La nostra è una squadra che ha delle potenzialità incredibili, dobbiamo forse riuscire a fare un po’ meglio dal punto di vista realizzativo. Arriviamo tante volte negli ultimi 20-25 metri, senza concretizzare. L’atteggiamento, in queste prime partite, è sempre stato positivo, non abbiamo mai avuto cali di tensione. Per una squadra che è stata rivoluzionata, credo sia un buon punto di partenza”.

Un gol realizzato, uno annullato e tante buone palle messe in mezzo per i compagni: l’approccio di Bartolini alla nuova realtà è stato decisamente buono.
“Non avendo mai giocato a San Marino non sapevo cosa aspettarmi – racconta -. Essermi sbloccato alla prima giornata, soprattutto a livello mentale, è molto importante, sia per me che per la squadra. I miei compagni sanno che possono contare su di me. In carriera sono sempre stato abituato a giocare con altri attaccanti vicino e questo mi porta a mettermi sempre a disposizione della squadra. Riuscire a dialogare con i mei compagni di reparto è una delle mie caratteristiche”.

Quella del campionato sammarinese è un’esperienza nuova per Bartolini, che a 40 anni vanta una lunga carriera tra Serie C e D.
“Mi è sembrato un campionato molto competitivo e di buon livello – racconta -. Ad oggi abbiamo affrontato tre squadre molto organizzate e, chi più chi meno, con certi valori tecnici in tempo. In passato ero già stato contattato da qualche società, ma avevo deciso di continuare a giocare in Italia. Quest’anno, dopo sei stagioni all’Atletico Gallo Colbordolo, è arrivata questa chiamata, oltre ad altre proposte importanti, e ho deciso di accettare, anche per avvicinarmi un po’ a casa. È un percorso per me nuovo e molto stimolante. Dopo una carriera di vent’anni, l’idea di poter arrivare a giocare una competizione europea è una prospettiva bellissima. Sono contento di aver fatto questa scelta. L’obiettivo che mi pongo, in linea con quelle che sono le ambizioni della società, è quello di vincere qualcosa e di poter scendere in campo europeo”.

Anche a livello di squadra Bartolini non ha avuto problemi ad ambientarsi con i nuovi compagni.
“Ho trovato dei ragazzi splendidi – spiega -. Quando entri in un gruppo vincente è anche più facile inserirsi. La mia voglia di stare nello spogliatoio e lo spirito che metto in allenamento, nonostante i miei 40 anni, mi porta a stare bene con tutti”.

Ufficio stampa La Fiorita