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i criteri di accesso

Caro bollette. Il comune di Riccione stanzia 200mila euro per famiglie e imprese

di Redazione   
Tempo di lettura lettura: 3 minuti
ven 1 apr 2022 14:28
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L’Amministrazione di Riccione ha stanziato 200 mila euro per famiglie e imprese che hanno subito i rincari di luce e gas dovuti alla particolare situazione internazionale. Lo ha deciso ieri la Giunta che con due delibere diverse, una dedicata alle imprese del territorio e l’altra per le famiglie riccionesi.

Per le utenze domestiche i criteri per l’accesso e la distribuzione dei contributi sono la residenza nel Comune di Riccione; attestazione ISEE 2022 (ordinario o corrente) in corso di validità del nucleo familiare con un valore compreso tra € 8.500 e 35.000 (l’attestazione ISEE 2022 prenderà in esame i redditi 2020, quale anno di inizio della pandemia); intestazione di un contratto di utenze domestiche – gas o energia elettrica – o far parte di un nucleo familiare nel quale un componente sia titolare di un contratto. La scelta di fissare Isee minino a partire da 8.500 risiede nel dato che per le famiglie con un reddito inferiore sono già previsti aiuti specifici e un bando dedicato. E soprattutto aver constatato l’aumento di almeno il 30% del costo delle utenze domestiche di gas o energia elettrica. Tale aumento è quantificato ponendo a confronto una fattura gas o energia elettrica emessa nel periodo 1 Gennaio – 31 Marzo 2021 con la stessa tipologia di fattura riguardante il periodo 1 Gennaio – 31 Marzo 2022 purché entrambe riferite alla medesima abitazione di residenza. Le risorse messe a disposizione dal Comune per gli aumenti nelle utenze domestiche sono di 100.000, mentre è di 200 euro per ogni bolletta l’ammontare del contributo una tantum che verrà erogato.

Per le utenze delle imprese i requisiti sono: alla data di richiesta del contributo;  avere un volume d’affari ai fini IVA inferiore ad Euro 300.000 (periodo d’imposta 2020); utenza energia elettrica e/o gas ad “uso non domestico” intestata all’impresa;  aumento dei costi per bollette di energia elettrica e/o gas di oltre il 30% raffrontando il periodo settembre 2021-marzo 2022 (compreso) rispetto al periodo pre-pandemico settembre 2019-marzo 2020; essere in regola con i contributi previsti per legge.  La graduatoria delle domande ammesse è determinata in funzione dell’importo di scostamento, in ordine decrescente, raffrontando l’importo complessivo delle bollette energia elettrica e/o gas del periodo settembre 2021-marzo 2022 (compreso) rispetto al periodo pre-pandemico settembre 2019-marzo 2020, in caso di parità, la posizione in graduatoria è determinata dalla data più recente di iscrizione al registro imprese. Il contributo sarà erogato in misura pari al 10% dello scostamento fino a un massimo di 500,00 (cinquecento/00) per ogni tipologia di utenza. Le comunicazioni presentate telematicamente al comune saranno esaminate dal Servizio Attività Economiche – SUAP, che ne verificherà la regolarità e la completezza.

Sempre al fianco delle famiglie riccionesi, sempre in ascolto dei bisogni e delle necessità dei cittadini che in questi ultimi anni si sono trovati ad affrontare prima una pandemia e poi i problemi determinati da un’insensata guerra tra popoli. Quello delle utenze oggi è un’emergenza – ha detto l’assessore ai Servizi alla Famiglia, vice sindaco Laura Galli a cui velocemente bisogna dare risposta. Il bando per le utenze vuole dare una mano alle famiglie e ridare fiducia nel futuro, insieme possiamo affrontare le difficoltà“.

E’ notizia di oggi che l’inflazione in Italia è cresciuta del 6,7% in un anno. La spesa per le famiglie cresce sia per le bollette che per gli alimentari, mentre le imprese pagano di più l’energia per produrre beni e servizi. Le imprese, non solo quelle turistiche, devono però rimanere competitive per non perdere clientela. Il sostegno alle imprese e al nostro turismo, passa anche attraverso il sostegno alla comunità delle famiglie riccionesi. Come amministrazione con i bandi bollette per le utenze domestiche e per le imprese siamo vicino ad entrambe le realtà – ha detto l’assessore al Turismo Stefano Caldari -. Con le colleghe Laura Galli e Elena Raffaelli e con il collega assessore Luigi Santi abbiamo incontrato e presentato i due provvedimenti ai sindacati, Cgil, Cisl e Uil e le categorie e associazioni economiche. La risposta unanime è stata entusiasta perché siamo stati veloci nell’aver deciso di investire a favore della nostra comunità 200 mila euro“.

Come abbiamo fatto con il bonus di mille euro come contributo alle aziende e ai professionisti dopo il lockdown – ha detto l’assessore alle Attività Produttive, l’onorevole Elena Raffaellicertamente, questo nuovo aiuto andrà a buon fine e garantirà anche se non definitivo un ristoro per chi ha avuto aumenti eccessivi e pesanti nelle spese di luce e gas. Il nostro tessuto economico va salvaguardato in tutto e per tutto, è una scelta politica precisa che abbiamo fatto già e che riproponiamo. Come hanno detto i sindacati Cgil, Cisl e Uil che abbiamo incontrato così come le categorie e le associazioni economiche, alla base c’è stato sempre il dialogo e il confronto tra l’istituzione e la città, tra Comune, categorie e associazioni. Da questo confronto sono emerse le esigenze a cui l’Amministrazione ha quindi dato risposta“.