Indietro
sabato 23 ottobre 2021
menu
Calcio Femminile B

Prima trasferta amara per la San Marino Academy: il derby lo vince il Ravenna

In foto: ©SMAcademy/Pruccoli
di Icaro Sport   
Tempo di lettura lettura: 4 minuti
dom 19 set 2021 19:21 ~ ultimo agg. 21:24
Facebook Whatsapp Telegram Twitter
Print Friendly, PDF & Email
Tempo di lettura 4 min
Facebook Twitter
Print Friendly, PDF & Email

Serie B Femminile, 2a giornata | Ravenna Women-San Marino Academy 2-1

IL TABELLINO
RAVENNA WOMEN [4-3-3]: Vicenzi; Raggi, Capucci, Greppi, Morucci; Poli (dal 66’ Distefano), Boldrini, Benedetti (dal 77’ Piccini); Barbaresi, Cimatti, Burbassi. A disposizione: Serafino, Ligi, Giachetto, Battaglioli, Melis. Allenatore: Massimo Ricci.

SAN MARINO ACADEMY [3-5-2]: A. Piazza; Montalti, Groff (dall’80’ Kiamou), Venturini (dal 74’ Bertolotti); Marrone, Fusar Poli, Jansen (dal 46’ Massa), Brambilla, Menin; Barbieri, Papaleo (dal 57’ Baldini). A disposizione: Montanari, Nozzi, Micciarelli, Cecchini, Prinzivalli. Allenatore: Alessandro Recenti.

Arbitro: Filippo Balducci di Empoli.
Assistenti: Yossin Francesco Pacheco di Firenze e Marco Alfieri di Prato.

Marcatori: 13’ Cimatti, 69’ rig. Barbieri, 71’ Barbaresi.

Ammoniti: Fusar Poli, Raggi, Marrone.

CRONACA E COMMENTO
Dopo il netto successo maturato nel secondo tempo di Acquaviva, all’esordio stagione contro la Sassari Torres, la San Marino Academy di Alessandro Recenti inaugura il programma di trasferte proprio dal più recente passato del proprio allenatore che conferma dieci undicesimi della formazione titolare della scorsa settimana. Unica modifica allo scacchiere tattico, l’avvicendamento tra Kiamou e Venturini – una delle tante ex in gara e all’esordio dal primo minuto –.

La partita sembra poter decollare immediatamente, con il Ravenna a calciare per prima in porta e l’Academy a creare i migliori presupposti per segnare. Prima col destro strozzato di Menin, che chiude la triangolazione sull’asse Jansen-Barbieri con un tentativo di facile lettura per Vicenzi. Ben più pericolosa con Papaleo, la formazione di Recenti: l’ex attaccante del Napoli gioca bene con la linea avversaria e si presenta davanti al portiere sull’imbeccata di Jansen. La sua conclusione da posizione defilata termina però incredibilmente sull’esterno della rete.

Uno degli adagi più conosciuti del calcio prevede che a gol sbagliato faccia seguito un gol subito. E la regola non scritta di questo sport trova applicazione al 13’, quando un lungo lancio delle giallorosse diventa oro per Simona Cimatti. La brevilinea punta del Ravenna approfitta dell’indecisione di Montalti, Venturini e Piazza che – a vario titolo – risultato compartecipi della stoccata dal limite dell’area piccola di Cimatti. Ora le padrone di casa si abbassano sensibilmente, preferendo la ripartenza alla costruzione. Pallino del gioco che passa inevitabilmente e continuativamente per i piedi della San Marino Academy che fatica a pungere Vicenzi. Le Titane si appoggiano spesso e volentieri su Barbieri, che scarica un buon pallone per la botta imprecisa di Papaleo al giro di boa della frazione. Poco altro da vedere nel primo tempo, se si eccettua un’opportunità da piazzato per Barbieri, disinnescata da Vicenzi, ed un paio di ribaltamenti di fronte del Ravenna che arriva al limitare dell’area di rigore senza riuscire a liberare calciatrici al tiro.

Al rientro dagli spogliatoi è la San Marino Academy a cambiare, con Massa per Jansen. Ma quel che immediatamente si nota di diverso rispetto al primo tempo è la rinnovata aggressività delle Titane, pericolose in quattro occasioni nei primi dieci minuti. I piazzati di Fusar Poli regalano occasioni per Groff e Massa: la prima non riesce a risolvere una mischia da breve distanza, mentre la zuccata dell’ex Roma risulta troppo centrale. Al 51’ di prova poi Barbieri, nella stessa modalità con cui Cimatti era andata a segno: la sua conclusione da posizione defilata trova però i piedi di Vicenzi. L’estremo di casa è protagonista anche due minuti più tardi, negando la traccia sul primo palo a Brambilla. Regge il fortino giallorosso, che dal 57’ deve misurarsi anche con Baldini, entrata per Papaleo.

Il Ravenna sembra in debito d’ossigeno, ma l’Academy non trova la giocata risolutiva. Barbieri si batte in area, a calcia sporco dopo essersi girata nello stretto. Al quarto d’ora ci prova anche alzando la palla, l’Academy: interessante il cross dalla trequarti di Venturini per la torsione di Fusar Poli, che spedisce alto si un soffio gonfiando la rete dalla parte sbagliata. Poco prima del 62’ l’arrembaggio sammarinese porta una vagante al limite, dove Brambilla ci prova due volte: rimpallato il primo mancino, fuori il secondo.

Nella ripresa c’è solo l’Academy ed il meritato pareggio arriva, similmente a quanto avvenuto settimana scorsa, grazie alle soluzioni a disposizione di Recenti in panchina. Baldini manda a vuoto Morucci, anticipandola poi in piena area di rigore. Il terzino di casa affonda il tackle, trovando solo le gambe dell’avversaria per il più solare dei penalty. Dal dischetto Barbieri stavolta sceglie di incrociare, spolverando il “sette” alla destra di Vicenzi. Chi si attendeva il potenziale ribaltamento di risultato è rimasto deluso, dal momento che – quasi inaspettatamente – il Ravenna trova il modo di rimettere la testa avanti. Punizione laterale per Barbaresi che arrota la conclusione a giro che sorprende Alessia Piazza per il nuovo vantaggio romagnolo. Ora l’Academy si riversa in attacco, sbilanciandosi anche per effetto dell’ingresso di Bertolotti per Venturini. Si aprono inevitabilmente spazi interessanti per le ripartenza ravennati, come al 75’ quando ci vuole tutta l’energia di Menin per rimontare e chiudere Cimatti, lanciata in campo aperto da Benedetti.

L’Academy spinge a tutta per rientrare in partita, ma alle ragazze di Recente difetta un pizzico di precisione. Come all’82’ quando Baldini ruba un pallone sulla trequarti e cerca di pizzicare Vicenzi, notevolmente fuori dai pali. Quando trovano la porta, Menin e compagne non risultano efficaci. Fusar Poli ci prova all’83’, ma Vicenzi blocca con facilità. Stessa sorte per il colpo di testa di Barbieri, innescata da un lungo lancio di Kiamou – gettata nella mischia nel finale. La miglior opportunità è però per Baldini che, servita in area da Brambilla, spedisce alto un rigore in movimento. A nulla vale nemmeno l’assalto all’arma bianca degli ultimissimi minuti, quando anche un corner al 90’+5’ regala sussulti, ma nulla più: è addirittura Piazza, lasciata la propria, a sfiorare di testa l’ultimo pallone di una partita che ai punti avrebbe dovuto premiare l’Academy. Il calcio però non è pugilato ed il Ravenna, forte della propria concretezza e di un agonismo esaltante, può festeggiare il primo successo della stagione dopo il pareggio di Brescia della scorsa settimana.

Ufficio Stampa San Marino Academy

Notizie correlate
di Icaro Sport   
FOTO
di Icaro Sport   
FOTO