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Apertura col green pass

Riapertura discoteche. Indino (Silb) a colloquio con Bonaccini e Gelmini

In foto: Gianni Indino e Stefano Bonaccini
di Redazione   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
lun 19 lug 2021 16:05
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Giornata di colloqui oggi per il presidente del SILB dell’Emilia Romagna, Gianni Indino, sul tema della possibile riapertura di discoteche e locali da ballo. In mattinata l’incontro col presidente regionale Stefano Bonaccini e nel primo pomeriggio quello telefonico con la ministra per gli Affari regionali e le Autonomie, Mariastella Gelmini.
A Bonaccini, spiega Indino, “ho prospettato al presidente la linea tracciata dal SILB, ricevendo conferme del fatto che è anche la linea su cui sta discutendo il governo. Come sindacato dei locali da ballo avevamo da tempo fatto pervenire ai tavoli delle istituzioni un protocollo che contiene linee guida dettagliate per la riapertura in sicurezza dei locali, in cui illustriamo la possibilità di riprendere l’attività seguendo norme di sicurezza e concedendo l’ingresso ai soli possessori di Green Pass.”
Positivo anche il colloquio col ministro Gelmini. “Entrambi i rappresentanti delle istituzioni – aggiunge Indino – hanno assicurato che se ne faranno portavoce, per i rispettivi ruoli, ai tavoli della Conferenza delle Regioni, della Conferenza Stato Regioni e del governo. Confido davvero che già nel prossimo Consiglio dei Ministri il nostro comparto non venga più dimenticato.”
Anche se ora ci sono preoccupazioni per l’aumento dei contagi avvenuto in questi ultimi giorni – aggiunge il presidente del Silb –, i dati confermano che il vaccino protegge da forme gravi di Covid-19 e che dunque l’utilizzo del Green Pass per le discoteche può essere una soluzione ottimale. Ballare in sicurezza rispettando le norme è possibile, non solo all’aperto, a maggior ragione pensando che i locali da ballo al chiuso, ai sensi della norma UNI 10339, devono già garantire una portata d’aria pari a 60 mc/h per persona (negli ospedali ad esempio è pari a 60 mc/h per persona), il che li rende luoghi sicuri. Con le nostre proposte la riapertura dei locali avverrebbe in sicurezza e potrebbe inoltre diventare un grande stimolo per i giovani ad effettuare la vaccinazione e a ottenere il Green Pass, contribuendo anche a limitare di molto il notevole afflusso di ragazzi con conseguenti assembramenti incontrollati in feste abusive, strade, spiagge e piazze. Noi siamo pronti”.
L’auspicio è che “anche l’ultimo settore economico ancora chiuso per decreto possa ripartire prestissimo, per gli imprenditori e per tutte le centinaia di migliaia di lavoratori del comparto che si trovano in gravissima difficoltà poiché senza lavoro ormai da oltre un anno e mezzo” conclude.

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