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Disponibili a confronti sereni

Tari a Riccione. Hera: è tassa comunale, condizioni di sostegno non spettano a noi

In foto: repertorio
di Redazione   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
mer 3 mar 2021 11:38 ~ ultimo agg. 11:45
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Il Gruppo Hera risponde alla richiesta rilanciata dall’amministrazione riccionese di azzerare o ridurre la Tari per le imprese che non hanno potuto svolgere la loro attività causa covid (vedi notizia). Lamentando inesattezze nelle dichiarazioni in merito, Hera ricorda che si tratta di tassa comunale e di non poter quindi definire condizioni di sostegno per singole categorie. E una stoccata finale sul metodo: con Riccione è difficile instaurare confronti sereni e costruttivi.


Le precisazioni di Hera:

Le dichiarazioni del Comune di Riccione reiterano errate considerazioni su Hera e sulla Tari che, come noto, è una tassa comunale e dunque non può essere Hera a definire le condizioni di sostegno per singole categorie di utenti.

Peraltro preme evidenziare come la nostra società abbia non solo svolto tutti i servizi previsti, ma abbia anche fatto fronte alle richieste di modifica e/o integrazione connesse all’ emergenza sanitaria, pagando regolarmente i propri fornitori e, quindi, garantendo loro continuità. Inoltre va considerato che il costo del servizio rifiuti che Hera fattura al Comune di Riccione costituisce solamente il 70% dell’importo complessivo della TARI che il Comune fattura ai cittadini e alle imprese.

Hera non intende scatenare alcuna “guerra tra poveri” anzi, ha sempre attuato quanto previsto dalle Autorità di regolazione e fin dall’ inizio dell’emergenza si è resa disponibile, per i servizi fatturati, a dilazioni senza interessi e a un ampio piano di sostegno alle situazioni di maggiori difficoltà, non solo imprese, ma anche cittadini in cassa integrazione o senza lavoro o con sostegno al reddito, direttamente e per tramite della Caritas. Ovviamente rientra nella piena libertà dell’Amministrazione decidere come destinare le risorse a fondo perduto ricevute dallo Stato, nonché ulteriori risorse comunali, a beneficio delle categorie più colpite dall‘emergenza,  come già molti Comuni della Regione hanno  fatto.

L’azienda conferma, come per tutti gli altri Comuni,  la propria  disponibilità a confronti sereni e costruttivi che purtroppo, per i toni e le argomentazioni utilizzati dal Comune di Riccione, fino ad ora non è stato possibile riscontrare, nonostante con quest’ ultimo siano intercorsi incontri anche di recente.

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