Indietro
sabato 28 novembre 2020
menu
L'annuncio nella diretta Icaro

Giorgio Grassi si dimette da presidente del Rimini FC

In foto: Grassi nella diretta di Icaro Sport
di Redazione   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
lun 8 giu 2020 18:43 ~ ultimo agg. 9 giu 18:30
Facebook Whatsapp Telegram Twitter
Print Friendly, PDF & Email
Tempo di lettura 2 min
Facebook Twitter
Print Friendly, PDF & Email

Dopo quattro anni alla guida della società biancorossa, Giorgio Grassi annuncia le sue dimissioni da presidente del Rimini FC. L’annuncio è arrivato nel corso della diretta di Icaro Sport, nella quale ha espresso tutta la sua amarezza per la retrocessione a tavolino ufficializzata oggi e commuovendosi al momento di parlare dello staff e della squadra. Dimissioni irrevocabili, ha specificato Grassi.

“Spero che Giorgio, lo dico col cuore, ci ripensi”, ha detto l’assessore Brasini, ospite della diretta.

Icaro Sport. Quale futuro per la Rimini Calcio dopo il Consiglio Federale?

Icaro Sport. Quale futuro per la Rimini Calcio dopo il Consiglio Federale?Il commento a caldo della decisione del Consiglio Federale di far retrocedere in D il Rimini Football Club. Alla tavola rotonda partecipano: il presidente del Rimini F.C., Giorgio Grassi, i giornalisti: Cesare Trevisani, Alessandro Giuliani e Nicola Strazzacapa e l’opinionista di Calcio.Basket “Baio” (Davide Baietta).

Pubblicato da Icaro Sport su Lunedì 8 giugno 2020

La dichiarazione ufficiale di Giorgio Grassi:

“Rassegno le mie dimissioni, con decorrenza immediata, da presidente del Rimini. Questo non vuole dire che chi prenderà il mio posto non difenderà gli interessi del Rimini e dei nostri tifosi anzi, magari il tutto verrà fatto con maggiore forza. Il Rimini è un bene da tutelare, ci sono le famiglie, i ragazzi del settore giovanile. La cosa che mi dispiace di più sono i ragazzi che proprio in queste ore sono tornati in città per giocarsela, per svolgere il proprio lavoro, e non lo potranno fare”.

“E’ una mazzata, perché negli ultimi giorni la proposta di far disputare i play-out alle ultime 4 della classifica era sembrata quella più sensata per dare un minimo di regolarità a un campionato che di regolare non ha nulla. E’ stato adottato un criterio iniquo, dove c’è scritto che una vittoria valga più di tre pareggi? Lo stesso, naturalmente, sarebbe stato se fosse toccato al Fano. Altrettanto ingiusto è il non giocare, anche se sarebbe stata dura almeno avremmo potuto parlare di merito sportivo. Lo spirito dello sport è mettere tutti sulla stessa linea ai nastri di partenza, poi a decidere è il campo. Sono molto amareggiato, spiace per i ragazzi che sono tornati a Rimini pronti a giocare, spiace per la città, perché si tratta di un’altra batosta che non merita e spiace naturalmente anche per me. Essere vittima di questa ingiustizia mi fa provare grande amarezza e tanta frustrazione. Ci siamo già attivati con l’avvocato Cesare Di Cintio, che è uno dei massimi esponenti in materia, per fare immediato ricorso al collegio di garanzia del Coni. Poi, nel caso non dovesse essere sufficiente, il Rimini ricorrerà al Tar”.