venerdì 6 dicembre 2019
menu
Agricoltura Ambiente

La Commissione Ecomafia a Cattolica per parlare di rifiuti plastici

In foto: la commissione
di Redazione   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
mar 5 nov 2019 19:21 ~ ultimo agg. 19:24
Print Friendly, PDF & Email
Tempo di lettura 2 min
Print Friendly, PDF & Email

Visita a Cattolica di una delegazione della Commissione parlamentare di inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti e su illeciti ambientali ad esse correlati (la Commissione Ecomafie). La delegazione, guidata dal presidente della Commissione Stefano Vignaroli, si è recata nel pomeriggio presso la cooperativa Casa del pescatore con l’obiettivo di approfondire il tema dei rifiuti plastici in mare ed ascoltare le esigenze degli operatori del settore.

A dare il benvenuto alla Commissione il Sindaco di Cattolica, Mariano Gennari, che ha sottolineato come si tratti di “un tema caro a tutti noi quello dell’inquinamento da plastiche e microplastiche. La sfida amministrativa ci impegna nelle azioni di miglioramento continuo e duraturo nel tempo verso la sostenibilità ambientale come dovere verso le nuove generazioni. Mi fa piacere che la Commissione sia arrivata qui a Cattolica per recepire le necessità dei lavoratori del settore”.

La Commissione intende analizzare le criticità legate alla gestione di questi rifiuti e all’utilizzo delle retine in plastica (polipropilene) per la mitilicoltura, in particolare adoperate per l’allevamento di cozze, che secondo i dati raccolti da Ispra sono abbondanti lungo le coste italiane. Il 28% dei rifiuti analizzati dai ricercatori è costituita, infatti, da oggetti riconducibili ad attività di mitilicoltura. Una percentuale che supera quella dei rifiuti provenienti da attività di pesca commerciale (22% in peso dei rifiuti pescati dal fondo). La voce dei mitilicoltori è stata rappresentata da Giuseppe Prioli in qualità di Presidente dell’Associazione Mediterranea Acquacoltori (AMA) che ha puntato l’attenzione sulla sottoscrizione di un accordo di gestione trasparente dei rifiuti raccolti in mare. Tramite il decreto Salvamare questi rifiuti potrebbero rientrare a terra in maniera oculata e rientrando in un accorto metodo di gestione.

“Il lavoro per garantire la tutela del mare deve essere costante. Tutti – ha aggiunto il primo cittadino – abbiamo presente quelle immagini che ci mostrano grandi isole di plastica in mare, serve parlarne e promuovere il più possibile azioni di sensibilizzazione su questi temi. Anche se il nostro impegno può apparire piccolo dobbiamo convincerci che le azioni locali possono riuscire ad avere un impatto globale. Come Amministrazione stiamo agendo in maniera fattiva su vari fronti, l’auspicio è che tutte le Istituzioni, a vario livello, si impegnino a combattere insieme adottando provvedimenti che vadano nell’ottica di riduzione del consumo di plastica, di minor produzione di rifiuti”.

La Commissione parlamentare sarà impegnata in questi giorni a Rimini per partecipare alla fiera Ecomondo, l’evento espositivo dedicato alla gestione dei rifiuti, l’economia circolare e l’innovazione sostenibile. Oltre al Presidente Vignaroli, partecipano alla missione i deputati Chiara Braga (PD), Caterina Licatini (M5S), Tullio Patassini (Lega), Giovanni Vianello (M5S), Alberto Zolezzi (M5S) e il senatore Pietro Lorefice (M5S).

Notizie correlate
di Redazione   
di Redazione   
di Andrea Polazzi   
Meteo Rimini
Previsioni Emilia Romagna