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di Redazione   
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gio 15 mar 2018 07:06 ~ ultimo agg. 17:12
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Mercoledì 14 marzo è stato notificato il decreto penale di condanna per lo sgombero di Casa Madiba e Villa Florentina ed Eva avvenuto il 20 maggio del 2015.

La risposta di Casa Madiba non si è fatta attendere:

“Una straordinaria giornata di resistenza che ha visto la calorosa partecipazione di più di duecento persone che per più di 7 ore in via Dario Campana hanno manifestato a difesa di due spazi di mutualismo e risposta dal basso al diritto all’abitare, conclusasi poi in Piazza Cavour sotto il Municipio con le cariche della polizia a protezione di un portone chiuso e di un palazzo militarizzato, oggi è punita con un decreto penale di condanna per reati come oltraggio e resistenza a pubblico ufficiale e con multe pari ad un totale di più di 82 mila euro a carico 11 persone, fra attivisti e attiviste di Casa Madiba e di Bologna ma anche nei confronti dei e delle solidali che hanno partecipato alla mobilitazione contro i due sgomberi.

Casa Madiba Network oggi è il Guardaroba Solidale Madiba, è Casa Andrea Gallo Rimini #perlautonomia, è il progetto della Cucina & Pizzeria sociale IL VARCO Rimini, è I custodi del cibo – Mostra/Mercato dei produttori indipendenti, è il Madiba Sound Family, è la Scuola Popolare promossa dall’ Associazione Rumori Sinistri onlus, è lo Sportello Diritti per tutti in collaborazione con ADL Cobas Emilia Romagna, è la Polisportiva Autside Rimini.
“Sono centinaia le persone che abbiamo sostenuto in questi percorsi – conclude il comunicato – un vero e proprio servizio a tutta la città senza contributi pubblici e con le utenze a nostro carico. E’ questo che si vuole colpire, perchè dietro le 11 persone condannate, ci sono tutte queste cose e c’è la nostra libertà, che è e sarà sempre ovunque”.

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di Simona Mulazzani   
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