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Politica Rimini

Esposto Tiberio. Vanni Lazzari e Casadei contro i "Monuments Men"

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di Redazione   
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ven 21 lug 2017 14:16 ~ ultimo agg. 14:49
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Il segretario comunale del PD Alberto Vanni Lazzari e il consigliere comunale del PD Giovanni Casadei, presidente della III Commissione, intervengono sulla notizia di un esposto in preparazione contro l’intervento in atto sul ponte di Tiberio.

La premessa: “Apprendiamo con interesse della formazione di una inedita santa alleanza cittadina votata alla salvaguardia e alla tutela del nostro patrimonio artistico e storico. Degli autentici Monuments Men dotati di una dettagliata presunzione di conoscenza”.

“Legittimo, democratico, anche  diffidare delle autorità preposte a svolgere istituzionalmente un compito cosi delicato. “La Sovrintendenza non studia e non si documenta in maniera adeguata”, questo l’assunto a cui si risponderà nelle sedi opportune; noi confidiamo ancora sugli organi di garanzia e di controllo che si intrecciano tra livelli locali e statali”.

I due esponenti del PD rispondono alle accuse di una città governata come un “luna park” sottolineando “un dato politico dal carattere meno storico e più contingente. Si parte da una valutazione di salvaguardia  del patrimonio artistico per affondare la lama in  una critica  a 360 gradi sull’operato dell’amministrazione nascondendo dietro la solita trita difesa di una cultura “alta”  e del conseguente disprezzo per una proposta culturale “bassa”, il vuoto pneumatico di idee quando non meri interessi elettorali o personali.  L’Italia trabocca di splendide città dal patrimonio invidiabile totalmente ignorato da cittadini e turisti, pregevole solo nelle dissertazione tra dotti, marginale nella vita dei cittadini marginale nei percorsi turistici.  Il Patrimonio storico, come l’identità di una comunità,  non è un feticcio,  il patrimonio storico è carne viva dell’identità di una città, un identità che  va valorizzata, contestualizzata , aggiornata, e  vissuta, anche con veri percorsi di progettazione partecipata, sui quali qualcosa di più si può e si  deve fare”.

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