venerdì 18 gennaio 2019
di Lucia Renati   
lettura: 2 minuti
mar 4 apr 2017 18:23 ~ ultimo agg. 21:12
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Un invito al mondo imprenditoriale affinché collabori con l’Amministrazione per prendersi cura di due simboli della città: Domus del chirurgo e tribuna delle stadio Romeo Neri. Gli assessori al Bilancio Gian Luca Brasini e alle Arti Massimo Pulini hanno incontrato questa mattina i rappresentanti di Camera di Commercio, delle associazioni di categoria e di alcune importanti aziende del territorio per spiegare il il programma di interventi che il Comune di Rimini intende mettere in campo con il contributo della città, attraverso l’opportunità offerta dall’Art Bonus.

L’obiettivo è coinvolgere il privato nella valorizzazione della Domus del Chirurgo di cui ricorre il decennale dall’apertura al pubblico e la tribuna storica dello stadio Romeo Neri, eredità degli anni Trenta, la cui valorizzazione andrebbe ad integrarsi con i recenti e prossimi interventi di miglioramento del principale impianto sportivo della città. Oltre a questi due interventi, si è parlato anche di un possibile contributo per il restauro del sipario storico e dell’antico lampadario del Teatro Galli. Una ventina i partecipanti all’incontro.
“Questo è stato solo un primo confronto che dà il via ad un percorso che ci porterà ad illustrare al mondo imprenditoriale riminese le opportunità offerte dell’Art Bonus a vantaggio dell’intera comunità – spiegano gli assessori Brasini e Pulini – L’appuntamento odierno infatti era rivolto in particolare alle categorie, che confidiamo possano farsi portavoce presso i loro associati e iscritti del programma di interventi che l’Amministrazione intende portare a termine con il fondamentale contributo del privato. Nelle prossime settimane quindi cercheremo di incontrare anche i singoli imprenditori”.
L’Art Bonus rappresenta un sostegno concreto al mecenatismo a favore del patrimonio culturale, garantendo importanti benefici fiscali sotto forma di credito di imposta a chi effetua erogazioni liberali a sostegno della cultura, secondo una tipologia di interventi che può andare dalla manutenzione e restauro di beni culturali pubblici al sostegno delle attività dei luoghi della cultura.

“Rimini – concludono gli assessori – ha un vasto patrimonio storico e culturale che merita di essere salvaguardato. Il pubblico ha un ruolo chiave in questa direzione, e l’Amministrazione di Rimini ha dimostrato di riconoscere l’importanza della valorizzazione degli elementi identitari e culturali di cui la città è seminata. L’obiettivo è quello di incrociare la nostra traiettoria con imprenditori sensibili e lungimiranti”.

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