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Ai Gialli di Alessandro Brighi il 23° Torneo di Vita (gallery)

In foto: Don Tarcisio Tamburini consegna il Trofeo ai Gialli
di Icaro Sport   
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dom 24 lug 2016 18:23 ~ ultimo agg. 22:23
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Si è concluso sabato sera, dopo due intense settimane di partite sul campo della parrocchia Santa Maria “Mater Ecclesiae”, a Villaggio I maggio, il Torneo di Vita 2016, giunto alla sua 23esima edizione. Un torneo, nato come sfida tra le parrocchie del centro storico di Rimini, che ora coinvolge giocatori provenienti da tutta la provincia. Invariato invece lo spirito iniziale: si gioca all’insegna dell’amicizia e del divertimento.

Novità di quest’anno il torneo Junior, dedicato ai più giovani, che ha visto trionfare i blu.

Il 23° Trofeo di Vita ha visto alzare la coppa i Gialli del presidente Alessandro Brighi (buon sangue non mente, essendo fratello di Matteo, Marco e Andrea, tutti e tre calciatori, come Alessandro del resto). Gialli, che dopo aver chiuso al secondo posto (alle spalle dei Rossi di Cristiano Cambria) il girone di qualificazione, mercoledì hanno superato nei play off i Fucsia del presidente Alfredo Modula, campioni in carica, giovedì hanno battuto in semifinale ai calci di rigore gli Arancio del presidente Alberto Renzi (3-3 alla fine di regolamentari e supplementari, 8-6 dopo i penalty) e sabato, nella finalissima, si sono imposti sui Bianchi del presidente Francesco Grassi (sostituito da Simone Franco) ai supplementari con il punteggio di 6-3 (2-2 alla fine dei primi 50 minuti), trascinati dalla tripletta di Antonio Crisci, capocannoniere del torneo. Anche se la palma del gol più bello della finale spetta al capitano dei Gialli, il giocatore ex Fya Riccione (passato in estate al Sant’Ermete) Alessandro Pivi, autore di una spettacolare rovesciata.

Alle premiazioni, insieme a “Tizio”, al secolo Tiziano Muzzioli, ormai voce storica (oltre che organizzatore e giocatore) del Torneo di Vita, don Tarcisio Tamburini, che ha ricordato spesso durante le serate del torneo l’importanza di ritrovarsi con la scusa del calcio per il gusto di stare insieme in amicizia.

Consegnati anche i premi individuali: miglior portiere Tommaso Orsini (per tutti “Orsini Junior”), cannoniere, come detto, Antonio Crisci (12 reti), uomo Fair Play Matteo Serafini, Atleta di Vita (colui che più di tutti ha incarnato lo spirito del torneo) Marco “Mister Crown” Corona. Premio speciale “Fedeltà” (per essere sempre venuto a vedere i compagni di squadra pur non potendo giocare, da campione in carica, a causa di un infortunio dell’anno scorso) a Gabriele “Il Bomber” Montanari.

La rosa dei Gialli: Alessandro Brighi (presidente), Alessandro Pivi (capitano), Cristian Baietti (portiere), Manlio Natili, Roberto Bonfantini, Matteo Massari, Antonio Crisci, Matteo Serafini, Francesco Rinaldi.

 

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