mercoledì 23 gennaio 2019
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mar 1 lug 2014 14:37 ~ ultimo agg. 00:00
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Dopo il bronzo in Coppa del Mondo conquistato a Monaco di Baviera i primi di giugno, domenica scorsa la Perilli ha colto un’altra importante affermazione alla 31esima Gold Cup Carlo Beretta, sulle pedane del tiro a volo Concaverde (Brescia). Si tratta di una classica del panorama tiroavolistico italiano che, per la sua importanza, attira numerosi tiratori anche dall’estero. Tre le giornate di gara: venerdì erano in programma 50 piattelli, 100 nella giornata di sabato e domenica 75, seguiti dalle finali. Ai fini della classifica, però, contavano le serie di sabato e domenica dove la Perilli, nella categoria Eccellenza che vedeva al via soprattutto uomini, ha totalizzato un ottimo 168/175, classificandosi per la finale. Il barrage prevedeva 25 piattelli a due colpi e metteva in palio un fucile Beretta, che la tiratrice sammarinese si è aggiudicata colpendo 25 piattelli su 25, 24 di prima canna e uno solo di seconda canna. Per un soffio, poi, la Perilli non è entrata nella finale assoluta, vinta da Albino del Baldo, perché, a parità di piattelli con un altro tiratore, hanno prevalso le migliori ultime serie dell’avversario.
Un risultato ottimo per la sammarinese, tornata a sparare prima del previsto dopo soli due mesi di stop e già in evidenza in Coppa del Mondo e all’Europeo.

“L’obiettivo di quest’anno – spiega Alessandra Perilliera unicamente il Mondiale di settembre, non pensavo sarei rientrata così presto e invece eccomi qua. Non è facile essere atleta e mamma al tempo stesso, ma mi ritengo molto fortunata. Con il nuovo tecnico Luca Di Mari mi trovo benissimo e ora continueremo a lavorare per l’obiettivo di quest’anno, che è cercare di portare a casa la carta olimpica”.

(nella foto, la premiazione di Alessandra Perilli, con in braccio il piccolo Maykol)

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