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sab 21 giu 2014 17:03 ~ ultimo agg. 00:00
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Doveva essere un incontro con i giornalisti ma si è trasformato in un incontro con la città, o almeno quella parte che ha sostenuto Renata Tosi col proprio voto. Che la presentazione della nuova Giunta a due settimane dal ballottaggio non fosse una normale conferenza stampa lo si è capito quando all’arrivo del sindaco ad attenderla fuori dal palazzo del Turismo c’erano decine di persone. Le stesse che hanno gremito la sala dove la Tosi ha presentato la sua squadra: sette assessori, 5 uomini e 2 donne.
I nomi sono quelli che circolavano da qualche giorno: l’imprenditore Luciano Tirincanti, 65 anni, vicesindaco e con deleghe a polizia municipale, sicurezza e attività economiche; Claudio Montanari, 44enne consigliere dell’Aia e albergatore, avrà turismo, eventi e politiche comunitarie; Roberto Monaco, commercialista e revisore contabile di 40 anni, si occuperà di bilancio, patrimonio e partecipate; Roberto Cesarini, architetto 49enne e animatore del primo comitato anti TRC, si occuperà di urbanistica ed edilizia; il procuratore sportivo Carlo Conti, 40 anni, avrà le deleghe a sport e demanio; Susanna Vicarelli, giornalista 49enne, avrà le deleghe ad ambiente e sviluppo sostenibile mentre Laura Galli, 43 anni presidente del Movimento per la Vita di Riccione, si occuperà di scuola, politiche sociali e casa. Proprio sul welfare, ha assicurato il sindaco, non ci saranno tagli ma solo investimenti.
Altri nomi Giovanni Bezzi, presidente dell’istituzione per la cultura, e Luciano Achilli, consigliere delegato alle politiche per la famiglia.
“C’è l’esigenza di andare a rappresentare in maniera degna la città – spiega ad Icaro Tv Renata Tosi io ho cercato prima di tutto di mettere le persone giuste al posto giusto guardando la professionalità e la capacità di relazioni umane e in secondo luogo ho guardato la rappresentatività. Questi assessore saranno figure ingombranti che cammineranno per la città e risponderanno ai cittadini.”

A due settimane dall’elezione sono tante le questioni sul piatto per il sindaco chiamata lunedì (inizialmente l’appuntamento era per il 30 giugno) al tavolo tecnico con regione, provincia e comuni sul Trc. Riccione chiederà di modificare il tracciato spostandolo su viale D’Annunzio senza necessità di interventi infrastrutturali.
“Sono state settimane turbolente perché sapevamo che gli eventi attinenti al trc si sarebbero fatti sentire ma non pensavamo così presto e in questi termini ma siamo pronti” assicura il sindaco. “Volevamo che si tornasse a discutere nei Tavoli appositi di questa opera che Riccione ha da tempo mal digerito e pensiamo che ci siano buoni margini per cambiare le cose.”

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La presentazione della Giunta

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