martedì 18 dicembre 2018
In foto: Il Consigliere Comunale Gioenzo Renzi ha presentato un'interrogazione al sindaco in cui chiede di verificare la situazione del Vice Sindaco di Gloria Lisi per una presunta incompatibilità della carica istituzionale con quella di legale rappresentante dell'associazione Madonna della Carità che aveva sottoscritto con il comune nel 2010, progetti di intervento per 182.000 euro
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gio 30 giu 2011 12:52 ~ ultimo agg. 00:00
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Il testo dell’interrogazione:

Dalla stampa locale e dalla documentazione acquisita che la D.ssa Gloria Lisi nella sua veste di Legale Rappresentante della Associazione Madonna della Carità ha sottoscritto con l’Amministrazione Comunale numerosi progetti di intervento nell’ambito del Piano di Zona 2009- 2011 con l’erogazione di specifici servizi, comportanti per l’Amministrazione Comunale finanziamenti pubblici (182.000 euro nel 2010 ) , nonché l’ultimo Protocollo d’Intesa del 29 .3.2011 per l’attuazione del progetto sperimentale “ Rete di assistenza per la compilazione delle domande di permesso di soggiorno “;

richiamato

il Testo Unico n.267 del 18.8.2000 sull’ordinamento degli Enti Locali che:

A) All’art. 47 ( Composizione delle Giunte) comma 3, recita : “ Nei Comuni con popolazione superiore a 15.000 abitanti e nelle province gli assessori sono nominati dal sindaco o dal presidente della provincia, anche al di fuori dei componenti del consiglio, fra i cittadini in possesso dei requisiti di candidabilità, eleggibilità, e compatibilità alla carica di consigliere” ;

B) All’art. 63 ( Incompatibilità) comma 1, numero 2, recita : “ colui che, come titolare, amministratore, dipendente con poteri di rappresentanza o di coordinamento ha parte, direttamente o indirettamente , in servizi, esazioni di diritti, somministrazioni o appalti, nell’interesse del Comune o della provincia, ovvero in società ed imprese volte al profitto di privati, sovvenzionate da detti enti in modo continuativo, quando le sovvenzioni non siano dovute in forza di una legge dello Stato o della Regione “ ;

ritenuto

che la nomina del Vice Sindaco potrebbe ricadere nella condizione di incompatibilità alla luce dei rapporti instaurati con l’effettiva erogazione di servizi sovvenzionati dal Comune di Rimini e ciò anche nell’ipotesi in cui non fosse più Rappresentante Legale della suddetta Associazione, in quanto hanno prodotto e continuano a produrre effetti anche economici;

ricordato

che la Corte di Cassazione, Sezioni Unite, con Sentenza n. 10131 del 28.2.1994 ha stabilito che :” il provvedimento di nomina che riguarda una persona che si trova in situazione di ineleggibilità, analogicamente con l’incompatibilità, è viziata da carenza di potere “ ossia che il Sindaco non avrebbe potuto procedere alla nomina di detta persona;

chiede

1) Se non ritenga fondata la presente eccezione di incompatibilità inerente la nomina del Vice Sindaco nella persona della D.ssa Gloria Lisi, sulla base delle argomentazioni suddette, provvedendo in tale caso alla cessazione delle funzioni assegnate a norma dell’art. 68 comma 4 del suddetto T.U.

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